Il tris di Pettinari non basta: il Frosinone sfiora la vittoria

9 Settembre 2017

Il Pescara chiude il primo tempo con tre reti di vantaggio, ma poi paga il calo fisico e Ciano e Ciofani fanno tremare i biancazzurri

PESCARA. Dopo una vittoria (5-1 al Foggia) e una sconfitta (4-2 a Perugia) ecco un pareggio per il Pescara di Zeman nell’anticipo della terza giornata del campionato di serie B. Primo tempo chiuso in vantaggio per 3-0 grazie a un’altra tripletta di Stefano Pettinari; poi, nella ripresa, complice un calo atletico dei biancazzurri, il Frosinone fa valere il suo potenziale offensivo: prima la doppietta di Ciano dal 13’ al 16’. Poi, il sinistro al volo del marsicano Daniel Ciofani che fissa il risultato sul 3-3. Altalena di gol e di emozioni allo stadio Adriatico-Cornacchia davanti a circa diecimila spettatori. Serata di gloria per gli attaccanti. Implacabile Stefano Pettinari, il cui terzo gol in diagonale alla fine del primo tempo è stato da applausi. Ma il Pescara dopo essere andato in vantaggio dopo pochi minuti ha subito il ritorno del Frosinone, così come era accaduto all’esordio contro il Foggia. Avanti di una rete i biancazzurri hanno tremato: il Frosinone ha colpito tre legni e il portiere Pigliacelli è stato determinante in almeno due occasioni. Superata la buriana, ecco il raddoppio di Pettinari e poi il tris. Partita finita? Con Zeman mai nulla è scontato, anche avanti di tre reti, perché il Frosinone, candidato alla promozione in serie A, non ha mollato di un centimetro, mentre il Pescara ha accusato la fatica, si è allungato in mezzo al campo e in mezzo agli spazi i ciociari si sono infilati mettendo in ambasce la retroguardia di casa. Da applausi la punizione di sinistro con cui Camillo Ciano ha riaperto la gara. Sul 3-1 il Frosinone ha pigiato il piede sull’acceleratore. E’ arrivato al 3-3 e a Daniel Ciofani è stato anche annullato il gol del 3-4 per un fuorigioco che si è rivelato inesistente. Il Pescara ha finito la gara sulle gambe. Evidente il calo atletico dopo i ritmi sostenuti della prima frazione di gioco. Ancora problemi per Zeman ancora alla ricerca di un equilibrio tattico che non riesce a trovare. Avrà tempo in questi giorni, quando preparerà la trasferta di sabato a Salerno.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

PESCARA 3 - FROSINONE 3

PESCARA (4-3-3): Pigliacelli; Crescenzi, Coda, Perrotta, Mazzotta, Coulibaly, Proietti (30’ st Carraro), Brugman (42’ st Kanoutè); Del Sole, Pettinari, Benali (26’ st Baez). In panchina: Fiorillo, Balzano, Bovo, Ganz, Zampano, Valzania, Palazzi, Capone, Cappelluzzo. Allenatore: Zeman.

FROSINONE (3-5-2): Bardi, Terranova, Ariaudo, Krajnc, Paganini (37’ pt Frara), Gori, Maiello (45’ st Besea), Sammarco, Beghetto, Ciano (41’ st Citro), Ciofani. In panchina: Palombo, Vigorito, Russo, Volpe, Matarese, Errico, Obleac, Esposito. Allenatore: Longo.

ARBITRO: Sacchi di Macerata. RETI: 4’ pt, 39’ pt e 46’ pt Pettinari, 11’ st e 16’ st Ciano, 27’ st Ciofani. NOTE: Spettatori: 9.495 di cui 312 ospiti. Ammoniti: Coulibaly, Ariaudo, Maiello. angoli: 8-2 per il Frosinone. Recupero: 2’, 3’.