Il Trofeo Matteotti resiste anche alla crisi economica

7 Luglio 2017

Domenica 16 luglio la 70ª edizione della classica del ciclismo abruzzese  Il patron Ricci potrebbe lasciare: Sebastiani e Iannascoli insieme nell’Uc Perna?

PESCARA. E' stata presentata all'Aurum di Pescara la 70ª edizione del Trofeo Matteotti, la classica del ciclismo Pescarese nata nel 1945. Ancora una volta, l'Unione Ciclistica Fernando Perna, guidata dal patron Renato Ricci, è riuscita a mantenere in vita uno degli appuntamenti cardine dell'estate abruzzese, non solo per quanto concerne il lato sportivo. La gara ciclistica si correrà domenica 16 luglio lungo le vie di Pescara e Montesilvano. Invariato il tracciato, con i ciclisti che prenderanno il via da Piazza Duca degli Abruzzi alle ore 11,15 e proseguiranno lungo viale Bovio in direzione sud per poi svoltare dietro la stazione di Pescara Centrale e iniziare la salita verso i colli. Arrivati a Largo Madonna si procederà verso Montesilvano Colle passando per il bivio di Colle Caprino, quindi la discesa verso Santa Filomena e il rettilineo finale che porta all'arrivo. La lunghezza del circuito sarà di 14,5 km, da ripetere 13 volte per completare i 188,5 km complessivi della corsa. Sono quindici le squadre iscritte alla competizione, di cui nove italiane, due russe, una ucraina, una tedesca e una albanese, per un totale di 115 corridori. Ci sarà Vincenzo Albanese, vincitore della passata edizione del Matteotti. Per il ciclista della Bardiani il numero 1 sulla schiena e un compagno di squadra particolarmente noto al pubblico abruzzese; si tratta di Giulio Ciccone, nato a Chieti e ammirato dai tifosi locali già qualche mese fa nella tappa del Giro d'Italia con arrivo al Blockhaus. Insieme a lui l'altro uomo di casa sarà Antonio Di Sante, corridore della GM Europa Ovini, una delle due squadre abruzzesi ai nastri di partenza insieme alla Nippo Vini Fantini, tra le cui fila ci sarà Damiano Cunego, vincitore del Giro d'Italia 2004, tre Giri di Lombardia, l'Amstel Gold Race del 2008 e un argento mondiale, sempre nello stesso anno. Ci sarà la nazionale di Davide Cassani, atteso anche lui al Matteotti, la cui formazione non è stata ancora definita anche se uno dei nomi potrebbe essere quello di Daniel Oss. Come ogni anno la classica pescarese sarà una festa, per sportivi, appassionati ma anche semplici turisti. Il Matteotti fa parte della storia dell'Abruzzo e per questo va salvaguardato. Con ogni probabilità questa sarà l'ultima edizione con a capo Renato Ricci. Lui si è detto pronto a cedere il testimone, a patto che chi verrà dopo porterà avanti l'impegno con passione e serietà. Uno dei possibili successori potrebbe essere Daniele Sebastiani, presidente della Pescara Calcio e attuale vice presidente dell'Uc Fernando Perna. Le voci che si rincorrono parlano anche di un possibile ingresso di Danilo Iannascoli, socio della Pescara Calcio e presidente del Pescara calcio a 5. Allo stato attuale potrebbero essere le persone migliori per portare avanti la manifestazione. Chissà che il ciclismo riesca lì dove il calcio ha fallito...
Adriano De Stephanis
©RIPRODUZIONE RISERVATA.