Il trofeo Matteotti torna con i big al via

Il corridore teatino Ciccone sarà in gara insieme al miglianichese Cataldo. Tra i favoriti anche Viviani, Yates e Matthews
PESCARA . È la settimana del Trofeo Matteotti, la classicissima del ciclismo abruzzese giunta alla sua 75esima edizione. E quella di domenica ha un sapore speciale perché il Mattotti a Pescara torna dopo un anno di stop. Il parterre sarà ricco di corridori importanti. Nelle ultime 72 ore la start list può subire modifiche, ma sembra certa la presenza dei due professionisti abruzzesi, come il teatino Giulio Ciccone e il miglianichese Dario Cataldo con la nazionale di Daniele Bennati. Per Ciccone ci sono anche ambizioni di vittoria e l’ultima maglia a pois del Tour de France avrà il dorsale numero uno.
Big in gara. In nazionale tra gli altri ci saranno anche Elia Viviani, il campione italiano Simone Velasco e Filippo Baroncini mentre sarà assente Matteo Trentin, vincitore dell’ultima edizione. Nella Jayco spiccano i nomi di Simon Yates, vincitore nel 2018 a Campo Imperatore al Giro d’Italia, di Michael Matthews, uno dei corridori più forti nelle corse di un giorno e Filippo Zana, ex campione italiano ed in evidenza all’ultimo Giro d’Italia. Le altre squadre world tour saranno la Uae con la presenza di Davide Formolo, Marc Hirshi e Alessandro Covi e la Intermarché con Lorenzo Rota, Niccolò Bonifazio e Louis Meintjes. Attenzione anche alla Eolo con Vincenzo Albanese, uno che il Matteotti lo conosce bene per averlo vinto nel 2016. E tra gli abruzzesi curiosità e attesa per il figlio d’arte Lorenzo Masciarelli che dopo aver corso in Belgio soprattutto nel ciclocross e con ottimi risultati, è passato al team Colpack e di lui si dice un gran bene.
Il percorso. Partenza e arrivo a piazza Duca degli Abruzzi, il percorso misura circa 15 km e saranno 13 i giri per un totale di 193.8 km. Il tratto turistico prima del via ufficiale prevede la partenza da piazza Salotto e un passaggio sulla riviera direzione nord prima di tornare in piazza Duca. Lo start è previsto alle 11.15, l’arrivo tra le 15.50 e le 16 30.
L’organizzazione. L’uomo del Trofeo Matteotti da qualche anno è diventato Stefano Giuliani, pescarese, ex corridore professionista, e attualmente direttore sportivo del team Sofer Savini Due. Domenica per Giuliani un occhio alla sia squadra e un occhio alla macchina organizzativa. «Fatemi ringraziare il presidente del comitato organizzatore Daniele Sebastiani che mi supporta e mi sopporta», ha detto Giuliani, «insieme con il presidente onorario Renato Ricci. Io sono un ambizioso e vorrei che nei prossimi anni questa corsa assumesse ancora più importanza. È il quinto anno che organizzo il trofeo con l’amico Dino Renzetti, torniamo dopo lo stop e mi è dispiaciuto molto che lo scorso anno sia saltata la gara, ma ora siamo concentrati affinché domenica tutto vada per il verso giusto. Gli iscritti? Direi che c’è un bel parterre. La Jayco porterà due big come Yates e Matthews e sono molto felice che con la nazionale di Bennati ci siano gli abruzzesi Ciccone e Cataldo. Dicevo di un futuro migliore per il Matteotti, ma domenica vorrei vedere una grande risposta di pubblico». Oggi intanto, alle 17, al Comune di Pescara ci sarà la presentazione ufficiale dell'evento.
Enrico Giancarli
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