Il vastese Iannone e l’Aprilia: «Ci aspetta una bella sfida»

23 Febbraio 2019

DOHA (QATAR). Si apre all’insegna delle novità la stagione 2019 di Aprilia Racing. Sia a livello tecnico sia per quanto riguarda l’organico del reparto corse italiano che, dopo una profonda...

DOHA (QATAR). Si apre all’insegna delle novità la stagione 2019 di Aprilia Racing. Sia a livello tecnico sia per quanto riguarda l’organico del reparto corse italiano che, dopo una profonda riorganizzazione invernale, rinnova la sua sfida nel Motomondiale 2019. L’aspetto più visibile del lavoro invernale è la nuova RS-GP, l’evoluzione del progetto (è nato nel 2016 ed è quindi il più giovane in griglia) si presenta in una aggressiva livrea a base nera che è un richiamo esplicito alla tradizione Aprilia. La RS-GP 2019 nasce sulla base delle idee maturate nella scorsa stagione e promette di continuare la sua evoluzione grazie anche all’apporto del nuovo arrivo Andrea Iannone, che affianca il confermato Aleix Espargaró, e del test rider Bradley Smith che sarà anche in pista con alcune wild card nel corso del campionato. Un attacco a tre punte e un passo in avanti per il marchio che mai nella sua storia si è presentato nella classe regina con tre moto. Le due squadre saranno guidate da una nuova coppia di capotecnici, Antonio Jimenez per Aleix e Fabrizio Cecchini per Andrea. È alle redini della parte tecnica Romano Albesiano, affiancato dal nuovo AD Massimo Rivola. Il rinnovato Test Team conta sul contributo di un pilota veloce ed esperto come Bradley, sotto il coordinamento tecnico di Pietro Caprara. «Ci aspetta una bella sfida. L’abbinamento Aprilia-pilota italiano crea una certa aspettativa, sta a noi trasformarla in pressione positiva», ha detto il vastese Andrea Iannone. «Ho affrontato la preparazione al 2019 con calma, in questo sport il lavoro di gruppo è fondamentale e non bisogna farsi prendere dalla fretta. Siamo cresciuti ad ogni uscita, onestamente sono rimasto sorpreso dalla velocità con cui i ragazzi di Aprilia hanno modificato il progetto sulla base delle mie richieste tra Jerez e Sepang. Dobbiamo continuare così, migliorando passo dopo passo. Il feeling giusto c’è».