Il vincitore: «Seb è un avversario molto duro»

28 Agosto 2017

Il tedesco ha cercato per tutti i 44 giri della corsa di superare la Mercedes: «Lewis non ha sbagliato»

SPA (BELGIO) . «Sebastian è un avversario davvero forte e per questo sono ancora più contento di aver vinto« dice il pilota britannico della Mercedes sul podio di Spa. Hamilton ieri ha corso il suo 200° Gp e ricorda la prima volta che si recò a Spa nel 1996.
«Oggi sicuramente qui ci sono dei bambini che hanno lo stesso sogno che avevo io nel ’96 quando venni con mio padre. Il nostro sogno era di tornare qui da piloti e oggi abbiamo regalato uno spettacolo fantastico. Ogni tanto i sogni si realizzano e per questo bisogna dare tutto senza mollare».
Sebastian Vettel ci ha provato per tutti i 44 giri del Gran Premio del Belgio, ma non è riuscito a passare Lewis Hamilton che partiva dalla pole position. «Giro dopo giro, speravo che facesse un errore ma non l’ha fatto. Forse anche lui sperava che lo facessi io, ma non l’ho fatto» dice il leader del mondiale piloti nell’intervista sul podio.
Parlando della ripartenza dopo la safety car, Vettel spiega: «Temevo di non essere abbastanza vicino e invece forse ero troppo vicino, alla fine della collina ho dovuto alzare un po’ il piede e mi sono un po’ piantato« spiega il tedesco della Ferrari. «Ma abbiamo fatto dei buoni progressi e adesso guardiamo con ottimismo alla gara di casa a Monza».
Stop and go di 10 secondi per Kimi Raikkonen: è questa la penalità decisa durante il 17° giro dai commissari di gara del Gp del Belgio nei confronti del finlandese della Ferrari - che si trovava al quarto posto dietro Hamilton, Vettel e Bottas - per non aver «alzato il piedè in regime di bandiere gialle esposte quando Max Verstappen è stato costretto al ritiro per problemi sulla sua Red Bull. Raikkonen è rientrato in settima posizione.