Ilari-Teramo ai saluti trattativa con la Samb Mejri pronto per Paci

Il mediano potrebbe lasciare il Diavolo ma deve trovare l’accordo con i marchigiani. In ritiro arriva il portiere tunisino
TERAMO. Inizia oggi la sessione estiva del mercato. La campagna trasferimenti 2020-2021, che chiuderà i battenti il 5 ottobre, parte tra tante incognite in casa Teramo. La società biancorossa, infatti, deve prima cedere qualcuno e poi potrà concentrarsi sulle operazioni in entrata. Non farà facile snellire la rosa e abbassare i costi.
Al momento non ci sono giocatori che hanno manifestato apertamente la volontà di andare via e la prospettiva di rinunciare alla sicurezza di un contratto importante complica (e non poco) i discorsi di mercato. Se non spuntano club in grado di proporre ingaggi altrettanto importanti, dunque, è difficile ipotizzare che si sblocchi presto qualcosa. E non va dimenticato un altro aspetto, cioè che il Teramo, come dichiarato dal presidente Franco Iachini qualche giorno fa, non ha alcuna intenzione di svendere o fare regali. È di nuovo in salita, per esempio, la trattativa tra la Sambenedettese e il centrocampista Carlo Ilari. I marchigiani avrebbero proposto un biennale a Ilari (sotto contratto fino al 2021 con i biancorossi), ma ci sarebbe una distanza piuttosto ampia tra domanda e offerta e solo nei prossimi giorni si capirà se ci sono chance per trovare ancora un accordo. In settimana, intanto, è previsto l'arrivo in ritiro del 19enne portiere Ahmed Mejri, ex Olympia Agnonese, che sta concludendo lo stage con la rappresentativa giovanile della Tunisia. La truppa di Massimo Paci continua a svolgere gli allenamenti in vista della prestigiosa amichevole di venerdì, a Castel di Sangro, contro il Napoli (ore 17). A proposito di amichevoli i biancorossi dovrebbero affrontare il 12 settembre al Bonolis la Sambenedettese.
Le riammissioni. Il Consiglio federale di ieri, oltre a confermare che il campionato di serie C partirà domenica 27 settembre (chiusura il 25 aprile 2021), ha decretato la riammissione in Lega Pro di Giana Erminio e Ravenna. È stato inoltre ufficializzato il ripescaggio del Legnago al posto del Campodarsego. Il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, ha dichiarato: «Abbiamo sollevato al consiglio federale il problema dell'attuazione del protocollo sanitario. Ho ribadito che così come è strutturato adesso rappresenta un costo insopportabile per le società e comporta problemi gestionali davvero gravosi. Per quanto riguarda la presenza del pubblico negli stadi occorrerebbe almeno avere la possibilità di riaprire agli abbonati. Infine», ha aggiunto Ghirelli, «abbiamo chiesto e ottenuto l'apposizione sulle maglie di due nuovi sponsor commerciali e di uno istituzionale. Bisogna fare di tutto per ampliare le possibilità di finanziamento per i club di C, sfruttando anche la misura del credito d'imposta».
Caso Picerno-Bitonto. Il tribunale federale nazionale si è pronunciato, in primo grado, sull'inchiesta che riguarda la presunta combine della gara Picerno-Bitonto del maggio 2019. È stata inflitta al Bitonto la penalizzazione di cinque punti e, di conseguenza, la revoca della promozione in C a vantaggio del Foggia, che lo scorso anno aveva chiuso al secondo posto il girone H di serie D. Per il Picerno è stata invece stabilita la retrocessione in D con lo slittamento all'ultimo posto del campionato 2019-2020. Lunedì ci sarà la sentenza d'appello. Nel caso in cui dovesse essere confermata la retrocessione del Picerno la squadra ripescata in C uscirebbe tra il Rende e il Bisceglie.
Gaetano Lombardino
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