Immobile out, tornerà nel 2023 Milan, nuovo stop per Maignan

Il portiere francese era vicino al rientro, la Lazio perde il bomber vittima di una lesione muscolare L’Inter recupera Lukaku: sarà convocato per sabato a Firenze. La Juve domani sera rilancerà Milik
MILANO. Irrompe la variante infortuni nella lotta al vertice. La Lazio perde Ciro Immobile e il Milan deve fare i conti con una ricaduta che mette nuovamente fuori causa il portiere Mike Maignan, proprio quando era sul punto di rientrare.
Dopo l'uscita dal campo domenica contro l'Udinese e la smorfia di dolore che lasciava già presagire il peggio, gli accertamenti sul centravanti della Lazio e della nazionale Ciro Immobile hanno dato il responso che i tifosi bianconcelesti più temevano: il numero 17 dovrà saltare, per la lesione di secondo grado al bicipite femorale accusata contro l'Udinese, probabilmente tutte le sette partite rimaste da qui allo stop per il Mondiale in Qatar. Poco consola Sarri e il giocatore il pensiero che tra la mancata qualificazione dell'Italia al Qatar e l'insolita pausa di novembre e dicembre, l'effetto negativo tra possibili complicazioni e strascichi di forma è in qualche modo ridimensionato rispetto agli scenari peggiori. Ma di fatto Immobile, che Sarri considera pedina chiave della sua Lazio e difficilmente sostituibile, paga come altri campioni in Italia e in Europa l'affollamento del calendario. E sarà dunque indisponibile per una fetta importante del cammino Lazio. Domenica (ore 18), invece, nell’Atalanta, che affronterà la Lazio, tornerà disponibile il centravanti Duvan Zapata.
Mike Maignan si è fermato ancora per un problema al polpaccio. Il portiere rossonero, che sarebbe dovuto tornare a disposizione per la partita di sabato (ore 18) contro il Monza, dopo un lungo stop, si è sottoposto ieri sera ad esami strumentali per valutare l'entità dell'infortunio. Si teme uno stop fino alla fine dell’anno. In porta quindi andrà ancora Tatarusanu.
Nell’Inter, invece, si rivede Romelu Lukaku. L'attaccante belga oggi dovrebbe tornare ad allenarsi insieme ai compagni, dopo l'infortunio muscolare che lo tiene fermo dalla fine di agosto. Ieri ha svolto un allenamento personalizzato e oggi potrebbe essere la giornata giusta per il ritorno in gruppo: quasi certa la convocazione per la sfida di sabato (ore 20,45) a Firenze, probabilmente partirà dalla panchina.
Domani sera (ore 20,45), invece, anticiperà la Juve che all’Allianz ospiterà l’Empoli. Massimilinano Allegri dovrebbe rispolverare Milik, in vantaggio nel ballottaggio con Kean dopo l'iniziale panchina contro il Toro, e Leonardo Bonucci: il capitano può tornare al centro della difesa anche per sopperire all'assenza di Bremer, il quale ne avrà per una ventina di giorni. Intoccabili Vlahovic, Kostic e Rabiot, le sfide riguardano gli altri due posti della mediana, con McKennie e Locatelli che provano a respingere gli attacchi di Miretti e Paredes. E poi è partito il countdown per Chiesa e Pogba: tra Empoli e Benfica (martedì), i due assi di Allegri sono pronti a tornare almeno inizialmente in panchina, poi gradualmente verranno reinseriti nella formazione-tipo.
Angelo Caradonna

