Immobile: «Sono salvo grazie al Suv»

Il bomber dimesso oggi: «Io e le bimbe ce la siamo vista brutta»
ROMA. «Tornerò presto». Ciro Immobile ha rassicurato tutti - attraverso i canali social - dopo l'incidente stradale avuto domenica mattina a Roma. Per l’attaccante della Lazio altra notte in ospedale. Ha riportato un trauma distorsivo della colonna vertebrale e la frattura di una costola destra, e che ha reso necessario il ricovero in osservazione nel reparto di medicina d'urgenza del Gemelli. Oggi dovrebbe essere dimesso con le figlie. Michela e Giorgia, 10 e 8 anni, dovevano fare un saggio di danza e Ciro Immobile, che di figli ne ha quattro, domenica, si è svegliato presto per accompagnarle, indeciso se prendere l’auto grande, appunto il Suv, o quella più piccola. Dopo l’incidente nel quartiere Prati a Roma, dal letto dell’ospedale benedice questa decisione. «Se fossimo stati nella macchina piccola non so cosa poteva succedere, ce la siamo vista bruttissima» ha detto al telefono al suo procuratore e ai suoi familiari. Il bomber della Lazio è finito contro un tram della linea 19 dell’Atac a un incrocio: l’impatto è stato fortissimo.

