Impresa Sieco, è sempre più capolista

2 Febbraio 2015

Gara perfetta e vittoria per 3-1 a Corigliano: l’esordiente Matricardi e Di Meo non fanno rimpiangere Lanci e Cisolla

CORIGLIANO CALABRO. Serviva una prova da grande squadra, la partita perfetta, ma la Sieco Impavida Ortona ieri sera è andata ben oltre ogni immaginazione contro quella che alla vigilia era la terza forza del campionato. Nel big match di giornata, a Corigliano Calabro, la compagine di mister Nunzio Lanci ha ottenuto una splendida vittoria per 3-1 ai danni della Caffè Aiello, formazione di primissimo livello che si è trovata di fronte una capolista incerottata e falcidiata dalle assenze. La Sieco ha dovuto fare a meno del suo eterno capitano, il regista Andrea Lanci, fermo ai box per un risentimento muscolare. E come se non fosse già di per sé pesante questo stop, ci si è messa anche la febbre che ha impedito ad Alberto Cisolla di scendere in campo.

Al loro posto Mattia Matricardi (alla prima da titolare in serie A2) e Pietro Di Meo, che hanno degnamente sostituito i compagni assenti. Ma nessuno allo schieramento delle formazioni, e ancor più dopo il primo set, si sarebbe immaginato un risultato del genere. L’Impavida ha offerto una prestazione di sostanza e soprattutto di grande cuore, mettendo in mostra un’impressionante forza di gruppo.

Una prova di maturità che profuma tanto di impresa, al termine della quale Ortona è uscita con maggiore convinzione dei propri mezzi. È stata una partita complessa, resa difficile dal blasone dell’avversario oltre che dalle assenze.

La Caffè Aiello si è presentata con la diagonale Izzo-Banderò, gli schiacciatori Mariano e Hrazdira, i centrali Tomasello e Menicali, il libero Taliani.

Dall’altra parte mister Lanci non ha voluto rischiare il fratello alzatore, visto anche il fondamentale impegno del prossimo fine settimana nella Coppa Italia, e si è affidato alla regia di Matricardi, alle bordate di Michalovic, con De Paola e Di Meo schiacciatori, Simoni e Guidone al centro, Cortina libero. La formazione biancazzura nel primo set non è stata nemmeno un lontano parente di quella che tutti hanno imparato ad ammirare. Corigliano ha dominato su ogni fronte il parziale, facendo pensare ad un incontro a senso unico. Sembrava così anche fino a tre quarti della seconda frazione di gioco, quando i padroni di casa erano in vantaggio 23/17. Ma da lì è arrivata la svolta che non ti aspetti. Ortona ha cominciato a rosicchiare punti su punti, fino a pareggiare i conti. Si è andati ai vantaggi e la Sieco non ha fallito. Da quel momento la partita è cambiata, caratterizzata da tanto equilibrio nel terzo parziale, chiuso a favore dai biancazzurri. La stoccata finale è arrivata nel quarto e decisivo set, che ha consegnato i tre punti all’Impavida, sempre più capolista.

E da oggi testa alla Coppa Italia, primo grande obiettivo della società ortonese, che si giocherà le chance sabato ed eventualmente domenica, nella final four in programma al PalaTricalle di Chieti con Vibo Valentia, Potenza Picena e la stessa Corigliano. ©RIPRODUZIONE RISERVATA