In 800 per la mezza maratona «L’Aquila capitale dello sport»

15 Ottobre 2019

L’AQUILA. Con i suoi oltre 800 iscritti la “Mezza maratona dell’Aquila città del mondo”, in programma domenica 27 ottobre, punta a raggiungere già alla sua prima edizione un'importante quota di...

L’AQUILA. Con i suoi oltre 800 iscritti la “Mezza maratona dell’Aquila città del mondo”, in programma domenica 27 ottobre, punta a raggiungere già alla sua prima edizione un'importante quota di partecipanti, una scommessa per una città come L'Aquila da sempre vocata al podismo, ma che mai si era misurata con l'organizzazione di una vera mezza maratona. Targata Atleticom Asd, la società romana di Camillo Franchi Scarselli, che l'ha ideata e organizzata, la mezza maratona è uno degli eventi ricadenti nel decennale del sisma e rientra nel Progetto Restart “L’Aquila Città del Mondo”. A presentarla ieri mattina nella sede del Consiglio comunale all'Aquila, tra gli altri c'erano il sindaco Pierluigi Biondi, il presidente del comitato organizzatore Franchi Scarselli, l'assessore allo sport Vittorio Fabrizi, il vicepresidente del Consiglio regionale Roberto Santangelo, il presidente del Csi Abruzzo Angelo De Marcellis e diverse autorità militari e forze dell'ordine. Il sindaco e l'assessore allo sport hanno annunciato che «L'Aquila si candida a essere capitale europea dello sport per il 2022, a dimostrazione», ha sottolineato Biondi, «che la città è in grado di accogliere eventi di rilevanza internazionale».
Alla gara competitiva di 21,097 km si affianca anche una corsa non competitiva di 5 km, una 4 x 5 km a staffetta non competitiva per squadre di 4 persone e una gara di marcia sempre di 5 km. Il percorso attraverserà alcuni dei luoghi ricostruiti dopo il sisma. La partenza sarà alla villa comunale con una passeggiata che porterà gli atleti sino al Castello cinquecentesco per ammirare il centro storico tornato a nuova vita, nel mezzo è previsto un minuto di raccoglimento davanti alla chiesa delle Anime Sante. Poi, la gara entrerà nel vivo di un percorso tecnicamente impegnativo per la presenza di alcuni chilometri su fondo sterrato e la salita (con una media del 7% di pendenza) dell'ultimo chilometro e mezzo con ingresso a Porta Napoli e arrivo davanti all'Emiciclo. «Questa città possiede un enorme potenziale sportivo», ha commentato Franchi Scarselli, «ha le carte in regola per essere attrattiva per tutte le attività sportive, anche le più moderne».