In Eccellenza tre società in crisi

9 Giugno 2014

Si preannuncia un’altra estate calda per i Dilettanti abruzzesi: la crisi economica rischia di avere pesanti ripercussioni anche in ambito calcistico. In Eccellenza, dove si è da poco delineato il...

Si preannuncia un’altra estate calda per i Dilettanti abruzzesi: la crisi economica rischia di avere pesanti ripercussioni anche in ambito calcistico. In Eccellenza, dove si è da poco delineato il quadro delle 18 protagoniste, al netto di eventuali rispecaggi (l’Avezzano ha già annunciato che farà richiesta alla Lnd) o fusioni (possibili entro e non oltre il 24 giugno), sono almeno tre le società il cui futuro è tutto da decifrare. L'ultimo nome, a sorpresa, è quello dell’Alba Adriatica, il cui direttivo ha ufficializzato la volontà di «porre fine a quest’esperienza, dopo otto anni nei quali sono stati ampiamente rispettati i programmi, sportivi e sociali, volti alla valorizzazione e alla crescita del settore giovanile». Resta da vedere se e quando ci sarà gente disponibile a raccoglierne il testimone, dilemma che attanaglia anche la Rosetana del patron Gino Iachini. Davvero deciso (stavolta) a dire basta e passare la mano. La soluzione sarebbe rappresentata da una cordata di imprenditori (di fuori regione) intenzionata a rilevare le quote, previo incontro esplorativo con lo stesso Iachini, il cui figlio Luca si è già trasferito a Notaresco (Promozione) dove ricoprirà il ruolo di ds. L’ultimo punto interrogativo riguarda infine il Sulmona, al centro dell’ennesima crisi societaria. Al presidente Scelli il compito di fare chiarezza. (s.d.c.)