In Francia domina il Marsiglia di Bielsa

In Premier Balotelli non segna, ma il Liverpool vince 3-2 a tempo scaduto
LONDRA. Quattro gol negli ultimi dieci minuti di gara e il Liverpool espugna Loftus Road. Incredibile vittoria per i Reds, che superano 3-2 il Qpr con un’autorete di Caulker al 95’. La squadra di Rodgers - con Balotelli titolare ma ancora a secco - era passata in vantaggio al 67’ grazie a regalo degli avversari, con Dunne che insacca alle spalle del proprio portiere. Poi i fuochi d’artificio: all’87’ il pareggio dell’ex Napoli Edu Vargas, tre minuti dopo il 2-1 di Coutinho e al 92’ il nuovo pari firmato ancora da Vargas prima che Caulker beffasse il povero McCarthy. Liverpool al quarto posto, in compagnia del West Ham, a 13 punti.
In Francia vola il Marsiglia. Ottava vittoria in dieci gare per il Marsiglia di Marcelo Bielsa, sempre più padrone della Ligue 1. Al Velodrome, i padroni di casa regolano 2-0 il Tolosa, chiudendo la pratica già nel primo tempo: al 21’ il vantaggio di N’Kolou, quattordici minuti dopo il raddoppio del capocannoniere Gignac. Il Marsiglia sale così a 25 punti, a +7 sul Paris Saint Germain secondo, insieme al Bordeaux che ha pareggiato in casa (1-1) contro il Caen.
A Nizza è rissa. Spunta una bandiera della Corsica al termine del derby tra Nizza e Bastia (0-1) di Ligue-1 e parte la rissa in campo, con contusi e quattro tifosi arrestati. Come in Serbia-Albania di qualche giorno fa, anche nel campionato francese la politica invade un campo di calcio sotto forma di vessillo, accendendo gli animi dei padroni di casa, già esasperati dall'esito dell'incontro. Al fischio finale il portiere di riserva del Bastia, Jean Louis Leca, ha festeggiato entrando sul terreno di gioco con la bandiera della Corsica con l'effige del moro. Leca è stato subito circondato dai giocatori del Nizza e da alcuni tifosi - già surriscaldati per la sconfitta - che gliel'hanno strappata di mano. Il gesto del portiere voleva essere una risposta al prefetto di Nizza che aveva vietato ai tifosi corsi di esporre od indossare simboli inneggianti all'indipendentismo proprio per cercare di prevenire incidenti.
Del Piero titolare in India. Alessandro Del Piero gioca dal primo minuto, ma i suoi Delhi Dynamos non vanno oltre l’1-1 contro l’Atletico de Kolkata. La squadra dell’ex capitano bianconero, ammonito per simulazione (ma il rigore era netto) e uscito solo nei minuti di recupero, va sotto al 49’ sul rigore di Jofre ma trova il pari al 74’ con Elias. Per il Delhi è il secondo pareggio in altrettante gare.
In Spagna ripartono i Colchoneros. L’Atletico Madrid cancella la debacle di Valencia e ritrova il successo in Liga battendo per 2-0 l’Espanyol nell’anticipo dell’ora di pranzo dell’ottava giornata di Liga. Al Calderon sblocca il risultato nel finale di primo tempo l’ex juventino Tiago, mentre a chiudere i conti ci pensa al 71’ Mario Suarez. La squadra di Simeone è a meno cinque dalla capolista Barcellona (22 punti). Al secondo posto c’è il Siviglia che ha battuto l’Elche e si è portato a tre lunghezze dalla vetta.

