In Inghilterra vietati i tackle Germania, no a sputi e abbracci

14 Maggio 2020

ROMA. La Bundesliga ha dato appuntamento a sabato, la Premier League ancora discute con le società di calcio per evitare intoppi nel cammino verso la ripresa. Emergono nuove direttive sulle regole...

ROMA. La Bundesliga ha dato appuntamento a sabato, la Premier League ancora discute con le società di calcio per evitare intoppi nel cammino verso la ripresa. Emergono nuove direttive sulle regole che i calciatori delle due Leghe saranno tenuti a osservare nelle prossime settimane, nell'attesa che il pallone torni a rotolare. Fa discutere, per la sua singolarità, la decisione dei dirigenti inglesi di imporre in questa prima fase lo stop ai tackle, uno dei gesti tecnici più affascinanti della storia del calcio. La sanificazione dei locali, e anche dei campi, è ormai routine, come i gruppi di lavoro che - di volta in volta - vengono formati da 5 persone al massimo. Il distanziamento sarà rigorosissimo. I calciatori inglesi, e i loro dirigenti, hanno ricevuto e preso visione del Protocollo ufficiale per la ripresa del calcio. C'è scritto che, oltre ai campi e agli spogliatoi, verranno sanificate di volta in volta anche le bandierine dei calci d'angolo, gli attrezzi utilizzati per gli allenamenti e perfino i pali delle porte.
In Germania la novità assoluta è il divieto di sputo, ma anche gli abbracci come manifestazioni di giubilo sono banditi; inoltre non saranno ammesse strette di mano. Le norme sono valide per i calciatori della Bundesliga, l'equivalente della serie A italiana, e della Zweite Lige, la serie B tedesca. Il regolamento, che contiene le nuove norme igieniche, è racchiuso in 35 pagine: le 34 giornate di campionato dovranno essere completate entro il 30 giugno, ma si potrebbe arrivare anche a luglio. Fra le altre cose, è regolamentato il limite per la squadra ospitante di introdurre nell'area dello stadio più di trecento persone. Queste dovranno distribuirsi nell'area degli spalti in 3 macro-aree, da 100 persone l'una. Inoltre è proibita la presenza di fan in tutta l'area vicina allo stadio, e ci saranno controlli al riguardo.
Durante l'entrata in campo non ci saranno più mascotte e i capitani non potranno più stringersi la mano prima dell'inizio. Le persone in panchina dovranno rispettare le distanze e usare la mascherina, compreso l'allenatore, che potrà togliersela solo per dare indicazioni ai giocatori nel corso della partita.
L’Austria riparte il 2 giugno. Il campionato austriaco ha una data per la ripresa: 2 giugno. Dopo il via libera del governo, la Lega ha ufficializzato la ripartenza, con un vero e proprio tour de force che vedrà le squadre scendere in campo ogni tre giorni per completare la stagione. Prima della ripresa, però, spazio il 29 maggio alla finale della Coppa nazionale fra Salisburgo e Austria Lustenau.