In serie B Ruscitti attacca gli arbitri

Il play Marchetti lascia l’Adriatica Press Teramo e va a Reggio Emilia
TERAMO. Alla vigilia dell’atteso derby di Campli, in casa Adriatica Press Teramo è ancora il mercato a tenere banco. Il play Gianluca Marchetti, infatti, espulso per doppio fallo tecnico nella sfida contro Chieti di domenica scorsa, ha rescisso il contratto ed è andato via. Giocherà, sempre nella serie cadetta, a Reggio Emilia, nel girone B. Un’esperienza non facile quella dell’ex Ortona alla corte di coach Domizioli al di là delle pure e mere statistiche. Problemi emersi soprattutto dal punto di vista della convivenza in un ruolo dove erano già presenti Matteo Fabi e il giovane Valerio Costa. Il presidente Ermanno Ruscitti, comunque, è voluto tornare, con una conferenza stampa, sulla direzione arbitrale di domenica scorsa contro Chieti e le decisioni del giudice sportivo usando anche parole dure. «Sono entrato in questo mondo della pallacanestro da quattro anni, se dovessi tornare indietro non lo rifarei. Vogliamo ribadire, come società, un concetto: è stato fatto un danno pesante, in termini di risultato e lesivo della nostra immagine. La partita l’hanno vista in molti addetti ai lavori e tutti sono rimasti basiti, fondamentalmente», prosegue il numero uno biancorosso, «voglio dire che noi paghiamo un servizio a federazione, Lega, Coni e il servizio deve essere reso al meglio. Molte partite, in questa prima parte di stagione, le abbiamo perse per colpa nostra, altre, soprattutto le ultime, no. Abbiamo annotato comportamenti irriguardosi, con maleducazione e arroganza, da parte di chi, gli arbitri, sono chiamati a dirigere una gara. Abbiamo presentato ricorso e puntiamo all’annullamento di tutte le decisioni (tra cui la squalifica del campo, ndc) a noi avverse arrivate dal giudice sportivo, ma», ha concluso Ermanno Ruscitti, «sicuramente le cose non finiranno qui perché a casa mia non permetto a nessuno di mancarmi di rispetto». (m.f.)
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