In stallo le trattative per portare a Roseto il baby Mouaha

ROSETO. La dirigenza del Roseto Sharks è di nuovo al lavoro. Paul Eboua è ormai ad un passo dal firmare a Pesaro in serie A, l’unica offerta tra quelle arrivate che potrebbe garantirgli di giocare...
ROSETO. La dirigenza del Roseto Sharks è di nuovo al lavoro. Paul Eboua è ormai ad un passo dal firmare a Pesaro in serie A, l’unica offerta tra quelle arrivate che potrebbe garantirgli di giocare con una certa continuità. Eboua, che per sognare l’Nba dovrà progredire dal punto di vista tecnico, con questa decisione sceglierà dunque di presentarsi da esordiente in serie A: ci sarà da sgomitare. Solo il tempo ci dirà se questa mossa permetterà al ragazzo di ritornare al draft Nba l’anno prossimo: l’ala camerunense infatti, era già in America nei giorni scorsi facendo diversi allenamenti con alcune franchigie Nba per mettersi in mostra, decidendo poi di sfilarsi da questa corsa e rientrando in Italia. Una decisione che ha lasciato un pizzico di perplessità tra alcuni addetti ai lavori: c’è chi è convinto che alla fine una delle 60 chiamate di quest’anno sarebbe potuta comunque già essere sua. Se Eboua andrà a Pesaro, per Roseto ci sarà il via libera immediato per provare a concludere in fretta le trattative con la Hsc Roma per il play-guardia Aristide Mouaha (nella foto), anche lui camerunense. Le trattative in realtà sono partite già da un po’ ma senza mai arrivare ad una conclusione. Sul piatto, da una parte la legittima voglia di monetizzare dei romani, dall’altra l’offerta dei rosetani di prenderlo in prestito: in mezzo il fatto che questo atleta classe 2000 deve ancora completare la sua formazione italiana col quarto anno, per cui nel prossimo campionato potrà giocare in quota giocatori formati solamente in serie A2. Se i due movimenti andranno ad incastrarsi, la formazione degli Sharks 2019/2020 sarà a quel punto praticamente definita: il quintetto vedrà il confermato play serbo Lazar Nikolic, insieme alla guardia Leonardo Ciribeni ed all’ala piccola croata Leo Menalo; vicino a canestro Checco Oliva da ala grande e l’americano Khadeem Lattin come pivot titolare. Lunga la panchina, dove troverà posto il capitano Simone Pierich insieme a tanti talenti stellini: Nicola Giordano (play), Felipe Motta (Brasile, guardia), Abramo Canka (guardia), ed i pivot Jordan Bayehe (Camerun) e Yannick Nzosa (Congo). L’unico dubbio riguarda il dodicesimo posto: in ballottaggio il già citato Mouaha ed il play Panopio, appena convocato dall’Under 19 delle Filippine per i mondiali. Per lui c’è la possibilità di meritare una borsa di studio da parte di alcuni college Usa, se i suoi risultati scolastici lo consentiranno.
Marco Rapone
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