In Ungheria le Ferrari sfrecciano nelle libere

30 Luglio 2022

Formula 1: Leclerc e Sainz sono i più veloci. Il monegasco: «Macchina super, puntiamo al Mondiale»

BUDAPEST . Una Ferrari più che mai competitiva si prepara ad affrontare con elevate aspettative gli ultimi due impegni prima della sosta di agosto della Formula, qualifiche e gara del Gp d'Ungheria. Le due sessioni di prove libere di ieri , con i migliori tempi fatti segnare prima da Carlos Sainz poi da Charles Leclerc, hanno confermato che le Rosse sono veloci ed efficaci sul circuito alle porte di Budapest e le stesse Red Bull - in sostanza Max Verstappen, inesorabilmente più veloce del compagno di scuderia Sergio Perez - hanno faticato a tenere il passo, tanto che nel pomeriggio l'olandese si è trovato quarto nella classifica dei tempi, a quasi tre decimi da Leclerc (1'18”445 il crono del monegasco) e preceduto anche da Lando Morris con una McLaren tanto brillante da inserirsi tra le due Rosse. L'Hungaroring, col suo tracciato tortuoso e lento sembra esaltare le doti della Ferrari ma anche di altre monoposto, come Alpine e Aston Martin, riportando in alto vecchi leoni quali Fernando Alonso e Sebastian Vettel, rispettivamente sesto e settimo nella seconda sessione. Male, almeno ieri , le Mercedes, con George Russell solo ottavo e Lewis Hamilton addirittura undicesimo. Il venerdì è comunque un giorno complicato per decifrare i veri valori in pista e a maggior ragione questo, dato che nelle qualifica di oggi (ore 16, diretta tv su Sky Sport F1) il meteo annuncia temporali. Sono in miglioramento, invece, le previsioni in vista della gara di domani (ore 15, diretta tv Sky Sport F1). In Ferrari dovranno comunque prepararsi ad ogni evenienza, perché nessuna sbavatura è concessa in una gara che potrebbe indirizzare definitivamente il Mondiale in un senso o nell'altro. Verstappen è lontanissimo in classifica, ma una prova di forza del Cavallino a Budapest potrebbe instillare qualche dubbio nel team anglo-austriaco. E poi c'è Leclerc che non intende mollare. «Il Mondiale? Tutto è possibile. La gente dirà che sono matto, so che è difficile ma io fino alle fine ci crederò», ha detto il monegasco, ribadendo un concetto già espresso dopo la delusione di Le Castellet. «Domenica sera avevo il morale a terra e la notte non è stata certo piacevole, però il lunedì si volta pagina. L'unica cosa che posso fare è concentrarmi sulla gara ed essere al 110% per vincere». Poi la sua fiducia nella Rossa è totale. «In Francia il passo era buono, era tutto buono. Questa è la macchina più competitiva che ho da quando sono in Formula 1. Possiamo vincere ovunque, anche qui in Ungheria»