In vista della Spal Teramo vuole curare il mal di trasferta
Perrotta: «Adesso bisogna fare punti anche fuori casa» Mercoledì in campo per gli ottavi di finale di Coppa Italia
TERAMO. I punti raccolti dal Teramo tra le mura amiche sono gli stessi della capolista Spal (prossimo avversario dei biancorossi).
La squadra di Vincenzo Vivarini, senza considerare la penalizzazione (-6), ha conquistato al Bonolis 17 punti (cinque vittorie e due pareggi) mentre in trasferta è riuscita a portare a casa soltanto un successo e un pareggio in otto esibizioni. Il Teramo, dunque, continua a mostrarsi a due facce: quello casalingo è un rendimento da promozione. L’imbattibilità al Bonolis, in campionato, dura da ben 14 mesi (l’ultimo ko è il derby con L’Aquila, terminato 0-1, dell’ottobre 2014). Urge un cambio di passo esterno per trovare la continuità e tirarsi fuori dai bassifondi del girone B.
L’esame di domenica sul campo della Spal (ore 15), nell’ultimo impegno del 2015, non è però dei più semplici per curare il mal di trasferta. Contro i ferraresi, bloccati ieri sul 3-3 dall’Arezzo, Vivarini sconterà il secondo e ultimo turno di squalifica lasciando di nuovo la panchina al vice Zambardi.
LA RISCOSSA. Giuseppe Le Noci, il bomber dimenticato, è stato l’artefice del successo di sabato sulla Pistoiese grazie al tiro vincente (deviato da un avversario) a pochi istanti dallo scadere del recupero. Il 33enne attaccante di proprietà del Como ha lanciato un segnale importante e reclama più spazio. Quello spazio che, finora, gli è stato concesso con il contagocce (una sola presenza da titolare) ma che comunque lo ha portato a firmare tre reti in 354 minuti giocati. La stagione di Le Noci, a bersaglio per la prima volta al Bonolis, è dunque a una svolta?
LA VECCHIA GUARDIA. Il match con la Pistoiese ha visto il ritorno tra i titolari di Speranza, Scipioni e Perrotta, tre elementi della vecchia guardia. Sfortunata la gara di Speranza, caratterizzata dall’autogol del momentaneo 1-1; segnali di risveglio da parte di Scipioni, apparso propositivo e arrembante nel secondo tempo; di sostanza la prestazione di Perrotta nel reparto arretrato.
«Le vittorie al fotofinish sono le più belle», sottolinea Marco Perrotta, «ma adesso bisogna fare risultato anche fuori casa. Dobbiamo giocare con il coltello tra i denti contro ogni avversario. Andremo a Ferrara senza paura, giocandocela a viso aperto perché c’è la necessità di raccogliere punti. Voglio fare un ringraziamento speciale ad Alessandra Monasta (la coordinatrice del docu-reality “Senza riserve”, ndc), che ha lavorato con noi nei giorni che hanno preceduto la Pistoiese e ci ha trasmesso una carica maggiore».
LA COPPA ITALIA. Oggi la ripresa degli allenamenti in casa biancorossa. Mercoledì, alle 16, è in programma Teramo-Casertana per gli ottavi di finale, in gara unica, della Coppa Italia di Lega Pro. Contro la formazione campana, capolista del girone C, troveranno spazio i giocatori meno impiegati finora.
Gaetano Lombardino
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