Inchiesta arbitri, la Fondazione tifosi Juve si oppone all’archiviazione. La spinta arriva da Pescara

L'avvocato Stefano Sassano del Foro di Pescara, afferma che l'ente, sebbene non compaia come persona offesa nell'inchiesta della Procura di Milano, si ritiene "legittimato" a opporsi in base allo statuto, che è stato allegato all'istanza con cui si chiede un supplemento di indagini. Nel mirino le pressioni dell’Inter
PESCARA. Un'opposizione alla richiesta di archiviazione dello stralcio di indagine in cui l'ex designatore arbitrale, Gianluca Rocchi, è indagato con l'ipotesi di frode sportiva, è stata depositata nei giorni scorsi dalla Fondazione Jdentità Bianconera, "punto di riferimento - si legge sul sito - per i tifosi della Juventus" nella promozione di "trasparenza, diritti e iniziative sociali". Da quanto ha riferito l'avvocato Stefano Sassano del Foro di Pescara, l'ente, sebbene non compaia come persona offesa nell'inchiesta della Procura di Milano, si ritiene "legittimato" a opporsi in base allo statuto, che è stato allegato all'istanza con cui si chiede un supplemento di indagini.
Tra le richieste avanzate dalla Fondazione ci sono l'acquisizione integrale "di tabulati telefonici e comunicazioni tra i soggetti coinvolti", le trascrizioni integrali delle registrazioni della sala Var di Lissone dal 6 gennaio 2024 fino alla fine dell'ultimo campionato, ossia il maggio scorso.
E ancora le audizioni di manager nerazzurri e accertamenti sulle modalità di redazione del calendario di serie A delle ultime tre stagioni. Il legale ha spiegato che la Fondazione è venuta a conoscenza del fascicolo, di cui è stata chiesta l'archiviazione, dal comunicato stampa diramato dal procuratore Marcello Viola.
E che i termini, per eventuali integrazioni, decorrono dal 14 luglio, data della pubblicazione della nota, e scadranno il 3 settembre, vista la pausa estiva. Sulla qualifica della Fondazione come parte offesa in prima battuta e poi, dunque, sull'eventuale opposizione all'archiviazione, che in genere passa attraverso un'udienza, si dovrà esprimere la gip Giulia Marozzi.

