Infantino, gol a raffica per la salvezza

25 Febbraio 2019

Cinque reti in sei gare per il bomber biancorosso: «Non abbiamo paura di nessuno». Mercoledì a Viterbo per la coppa Italia

TERAMO. Cinque reti in sei presenze: il Teramo si gode l'exploit di Saveriano Infantino. La tripletta del 32enne attaccante ha permesso ai biancorossi di espugnare Ravenna e di tornare a vincere in trasferta dopo quattro mesi. Quest'anno era già successo a Zecca di segnare tre gol in una gara (in coppa Italia, a fine ottobre, contro la Sambenedettese) mentre per ritrovare una tripletta in campionato bisognava risalire al dicembre 2011, in serie D, quando Andrea Bucchi andò a bersaglio tre volte contro la Vis Pesaro.
Infantino, tramite Instagram, ha dedicato le tre reti di sabato al tecnico Agenore Maurizi, che a gennaio lo ha fortemente voluto in biancorosso.
Il feeling tra i due può essere determinante per la salvezza del Teramo, come già è avvenuto ai tempi dell'Ischia, nell'ultima parte della stagione 2014-2015, dove l'ex aquilano contribuì alla permanenza tra i professionisti degli isolani segnando 11 gol in 17 presenze. «Abbiamo dato seguito alla prestazione fatta con il Monza», dice Saveriano Infantino, «dimostrando di avere grande carattere. I risultati delle dirette concorrenti ci hanno dato ulteriore spinta. L'atteggiamento visto a Ravenna è quello giusto. Adesso dobbiamo continuare su questa strada, giocandocela senza timori contro tutti». Anche al Benelli l'intesa tra il numero 7 del Teramo e Sparacello ha funzionato. L'ex attaccante della Virtus Francavilla è stato prezioso, prima difendendo da terra il pallone che Infantino ha trasformato nello splendido sinistro dello 0-1, poi servendo l'assist per il raddoppio a porta vuota del compagno di reparto. «Solo restando tutti uniti possiamo raggiungere il nostro obiettivo», sottolinea Claudio Sparacello, «a Ravenna volevamo fortemente i tre punti perchè il pari con il Monza ci aveva lasciato un po' di amaro in bocca. Non bisogna mollare di una virgola. L'intesa con Infantino sta andando bene, ma continuando a giocare insieme possiamo migliorarla ulteriormente». Il blitz in Romagna ha permesso al Diavolo di agganciare Rimini e Renate a quota 31 e di riportare a tre le lunghezze di vantaggio sul terzultimo posto. Positivo il ritorno in campo dell'esterno Celli; da rivedere il centrocampista Spinozzi, schierato per la prima volta tra i titolari nell'inedita mediana di Ravenna.
Oggi, alle 14,30, la squadra di Maurizi riprende ad allenarsi in vista dei prossimi due impegni ravvicinati. Mercoledì, alle 18,30, i biancorossi saranno di scena a Viterbo per il match (in gara unica) degli ottavi di finale di coppa Italia.
In palio c'è il passaggio ai quarti contro il Pisa guidato dal tecnico pescarese Luca D'Angelo. In campionato, invece, il Teramo tornerà a giocare di domenica ricevendo la visita della Fermana alle 20,30. Da valutare le condizioni di Altobelli (caviglia), Armeno (ginocchio), Mantini e Giorgi. Quest'ultimo ha riportato una brutta ferita all'altezza della cresta tibiale destra dopo il fallo subìto dal ravennate Bresciani (poi espulso). Contro la Fermana mancherà, per squalifica, il difensore Caidi, ma rientrerà il regista Proietti.
Gaetano Lombardino
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