Infortuni e turnover Zichella alla ricerca del vero Teramo

5 Ottobre 2018

Cappa dopo l’esordio da professionista: «Emozione forte, spero di avere spazio. I risultati per la squadra arriveranno»

TERAMO. Ventuno giocatori (su ventisei) già utilizzati nelle prime quattro giornate di campionato. Il Teramo è ancora alla ricerca di una sua precisa identità, con il tecnico Giovanni Zichella che sta schierando tutti gli elementi a disposizione. Una formazione-base, in questo momento, non c'è: tra infortuni, turnover, impegni ravvicinati e minutaggio dei giovani il Diavolo ha presentato sempre delle novità in tutte le quattro partite giocate finora.
Nove giorni fa, nel turno infrasettimanale sul campo dell’Imolese, Zichella ha addirittura cambiato sette titolari rispetto alla gara precedente, destando alcune perplessità nell'ambiente biancorosso. Dubbi che l’allenatore di origini pugliesi ha immediatamente respinto al mittente, sottolineando di volere attingere dall'intera rosa per far sentire tutti i giocatori coinvolti nel progetto. Con il passare delle settimane, però, Zichella dovrà trovare un assetto più stabile sul quale lavorare, consentendo al gruppo di acquisire maggiori certezze sul piano dell'affiatamento e dei meccanismi di gioco. Il modulo 4-3-3, pur non convincendo del tutto, è rimasto invariato fin dal primo giorno di ritiro.
In vista della trasferta di domenica a Salò (ore 14,30) potrebbe comunque cambiare qualcosa negli interpreti del 4-3-3. Ieri, per esempio, Zichella ha provato il rientrante Proietti in cabina di regia, con Ranieri nel ruolo di mezzala sinistra, e ha insistito nuovamente nell’allargare Piccioni sulla corsia mancina del trio d’attacco schierando Di Renzo punta centrale. Al termine della rifinitura di oggi pomeriggio se ne saprà di più sulle intenzioni del tecnico, che ieri ha fatto lavorare molto la sua squadra sulle palle inattive e sugli accorgimenti tattici anti-Feralpi. Non sono da escludere sorprese nel modulo per fronteggiare il 3-5-2 della formazione bresciana (ultima del girone a quota 1) e arginare giocatori del calibro di Caracciolo e Guerra, attaccanti ancora all'asciutto ma pur sempre temibili e di grande livello.
In sostituzione dell'infortunato Caidi, nel reparto arretrato, Altobelli, Fiordaliso e Piacentini si giocano una maglia al fianco del capitano Ivan Speranza, anch'egli al rientro dopo la contusione alla caviglia. Il Teramo partirà domani per raggiungere Salò. Nell'ultimo turno, pareggiato 1-1 contro il Gubbio, hanno esordito tra i professionisti il difensore Matteo Piacentini e l'esterno Riccardo Cappa, entrambi del 1999.
«Attendevo da tempo il giorno dell'esordio tra i professionisti», dice Cappa, «ed è stata un’emozione molto forte. Adesso spero di ritagliarmi altro spazio con questa maglia. Sono un esterno destro d’attacco, ma pur di giocare ricoprirei anche il ruolo di terzino (ride, ndc). Il calcio della serie C è diverso da quello del campionato Primavera. Mi adatterò gradualmente. Non è un periodo felice a livello di squadra, ma i risultati arriveranno e la fiducia del gruppo crescerà di conseguenza».
L’anticipo. La Lega Pro, a causa della concomitanza con un altro evento in programma a Rimini domenica 14 ottobre, ha disposto che la gara Rimini-Teramo venga anticipata a sabato 13 con inizio alle ore 16,30.
Gaetano Lombardino
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