Ingiurie in campo: Fognini squalificato

22 Aprile 2021

Frasi pesanti rivolte dall’azzurro contro il giudice di linea

BARCELLONA. Fabio Fognini (nella foto) ci ricade ancora.
Il tennista azzurro ha concluso nel peggiore dei modi la sua avventura all'Atp di Barcellona: frasi ingiuriose pronunciate mentre era in campo contro lo spagnolo Bernabe Zapata Miralles per il secondo turno del torneo catalano gli sono costate la squalifica. Già ammonito, il giudice di sedia ha invitato il campione di Arma di Taggia a lasciare il campo. Dopo un primo set disastroso concluso con un 6-0 a favore del 24enne di Valencia e uno scroscio di pioggia che ha interrotto per qualche minuto il match, Fognini era tornato in campo provando a reagire: sotto 3-0 nel secondo set, l'azzurro ha messo a segno un parziale di quattro giochi di fila passando anche in vantaggio. Nell'ottavo game, però, complici un paio di chiamate per fallo di piede, Fabio ha ceduto nuovamente la battuta al suo avversario (4-4) e poi è arrivato lo stop: è entrato in campo il supervisor e dopo uno scambio con il giudice di linea è arrivata la decisione, comunicata dal giudice di sedia, della squalifica dell'azzurro. Secondo alcune fonti, Fognini si sarebbe rivolto al giudice di linea in questo modo: «Giudice di linea di m... mi ha rotto il c... con questo fallo di piede”.
Il tennista, però, ha dichiarato di non aver detto nulla al giudice di linea e ci sarebbe stato, quindi, un fraintendimento. Ora si tratta di capire se ci saranno conseguenze ulteriore. E nel caso se salterà gli Internazionali di Roma.
Fognini, comunque, non è nuovo a episodi del genere: quello più clamoroso a Wimbledon nel 2019 con frasi choc contro il pubblico e lo storico torneo.