Inglese debutta in A e fa sorridere i club vastesi

La punta abruzzese (ex Pescara) del Chievo farà incassare 54mila euro di premi a Don Bosco e Virtus
VASTO. Il debutto in serie A (avvenuto domenica scorsa al Bentegodi, nel corso della sfida Chievo-Inter) di Roberto Inglese, il 24enne attaccante lanciato nel calcio che conta dal Pescara di Eusebio Di Francesco e definitivamente esploso, un anno fa, nel Carpi dei miracoli, ha rappresentato un evento da celebrare non solo per il diretto interessato.
A fregarsi infatti le mani sono anche i club che, avendolo formato calcisticamente, potranno ora passare all'incasso. Grazie all'art. 99 bis delle NOIF (Norme Organizzative Interne della Figc), che alla voce "Premio alla carriera", stabiliscono che alle società della LND o di puro Settore Giovanile debba essere riconosciuto un compenso forfettario di 18.000 euro per ogni anno di formazione impartita ad un calciatore in precedenza dalle stesse tesserato come “giovane” o “giovane dilettante”. Il diritto scatta automaticamente quando il calciatore disputa la sua prima gara in A, nella nazionale maggiore o nell'Under 21".
Il caso in specie è ovviamente il primo, e chiama in causa Vigor Don Bosco e Virtus Vasto, i due club nelle cui file il ragazzo (originario di Lucera ma residente a Vasto) ha iniziato la carriera calcistica.
«Roberto», conferma il presidente della Vigor Michele La Verghetta, «venne da noi nel 2001, per poi trasferirsi, nel 2004, alla Virtus. Un ragazzo d'oro, col quale tuttora mi sento spesso. Anche domenica sera, dopo il suo esordio in A».
La Verghetta, che a 74 anni allena ancora, di giovani ne ha formati a decine, nei 45 anni di attività della società. «Ma è la prima volta», sottolinea, «che un nostro ex tesserato approda nella massima serie». Il che, una volta esperite presso la Lega le formalità necessarie, frutterà al suo club la somma di 18.000 euro: Non male per una Asd...
L'applicazione del 99 bis scatta infatti al compimento del 12° anno di età, ed Inglese ha militato nella Vigor Don Bosco tra i 10 ed i 13 anni, disputando i successivi due (prima del passaggio al Pescara, a fine 2006) con la maglia della Virtus Vasto, altra società di puro settore.
Alla quale, cifre alla mano, spetteranno 36.000 euro. «Che di questi tempi fanno davvero comodo, tanto più che a breve dovremmo realizzare un campo in sintetico per i circa 400 ragazzi del nostro vivaio», spiega Francescopaolo Acquarola, ex trequartista di buon livello ed attuale presidente/allenatore della Virtus Vasto. «Sapevamo di questa possibilità ed ora che se ne sono verificati i presupposti ci muoveremo in tal senso affinchè ci venga riconosciuto ciò che ci spetta. Naturalmente siamo anche orgogliosi del percorso professionale compiuto da Roberto. Al quale», conclude Acquarola, «auguriamo le migliori fortune. Dal punto di vista calcistico ed umano». (s.d.c.)
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