Insulto razziale: 10 turni di squalifica
Punito Di Sabatino del Francavilla che poi si sarebbe scusato
LANCIANO. Dieci giornate di squalifica: è questa la dura punizione inflitta al 20enne difensore del Francavilla (Ecccellenza) Matteo Di Sabatino, reo di aver rivolto un insulto di stampo razziale ad un calciatore avversario (l'attaccante Diompy) nel corso del match disputato domenica sul campo della Val di Sangro. Un eccesso d'ira, successivo ad un contrasto di gioco, pagato a caro prezzo dal giovane giallorosso, che stando alle testimonianze rese dagli stessi avversari, si sarebbe comunque scusato, a fine gara, col diretto interessato e tutto sarebbe finito lì. Non per il giudice sportivo regionale (che non ha avuto molto lavoro da sbrigare questa settimana, complice la lunga sosta natalizia osservata dal campionato di Seconda categoria), che sulle basi del referto arbitrale ed applicando quanto dispone, il comma 2 dell'art. 11 del Codice di Giustizia Sportiva, ha optato per una punizione esemplare. Per quel che riguarda invece i provvedimenti di tipo pecuniario, il più salato ammonta a 600 euro, ed è la multa rifilata, in Promozione, al Luco. I cui sostenitori, tra l'altro recidivi, avrebbero introdotto ed utilizzato, nel corso del secondo tempo, materiale pirotecnico (petardi), rendendosi inoltre protagonisti di intemperanze anche nei confronti di un assistente arbitrale. L'ultima annotazione riguarda la Coppa Italia di Promozione, le cui semifinali sono in programma il 24 febbraio (andata) ed il 9 marzo (ritorno) prossimi. Questi gli accoppiamenti: Penne-Vasto Marina e Poggio Barisciano-Sant'Omero. (s.d.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

