Inter, 4 squilli per riprendersi la vetta

10 Dicembre 2023

Udinese ko: Calhanoglu su rigore, poi Dimarco, Thuram e Lautaro. L’Atalanta taglia fuori il Milan dalla corsa per lo scudetto

MILANO. L’Inter risponde subito alla Juventus, abbatte l’Udinese con un perentorio 4-0 e si riporta in testa alla classifica. Serviva una pronta risposta degli uomini di Simone Inzaghi al successo dei bianconeri contro il Napoli e così è stato: merito di un primo tempo giocato a tutta birra dai nerazzurri, convinti ed efficaci in zona offensiva, capaci di chiudere la sfida nel giro di 7 minuti prima dell’intervallo mentre l’Udinese non riusciva a trovare modi per opporsi. Dopo varie occasioni, il gol di Calhanoglu su rigore ha sbloccato la partita, chiusa appunto subito dopo dalle reti di Dimarco e Thuram che hanno trasformato la ripresa in poco più di un allenamento, concluso dal 16° gol stagionale di Lautaro per il definitivo 4-0. L’ennesima dimostrazione di forza, che permette agli uomini di Inzaghi di riportarsi davanti alla Juve in classifica: il +2 sui bianconeri ha un valore relativo considerando che siamo ancora soltanto a dicembre, ma più significativo per l’Inter è senza dubbio il +9 sul Milan e addirittura il +14 sul Napoli, le altre squadre considerate potenziali rivali per lo scudetto. Ma sono anche le prestazioni a dare fiducia al mondo nerazzurro, anche alla luce del miglior attacco del campionato (37 gol segnati finora, 2,4 di media a partita) e allo stesso tempo della miglior difesa (7 reti subite con una media di 0,4 a gara) viste anche le 10 partite senza incassare gol in campionato finora. I protagonisti sono sempre i soliti, dal Calhanoglu glaciale dal dischetto a Thuram che risponde presente in zona gol quando Lautaro si prende una pausa, fino a Dimarco sempre più decisivo nella trequarti avversaria. Contro l’Udinese è stata una partita quasi a senso unico fin dai primi minuti. Nel freddo di San Siro, davanti ai soliti 70mila che ogni tre giorni riempiono gli spalti del Meazza facendo diventare ormai i vari sold out una ricorrenza costante, i nerazzurri di Inzaghi partono fortissimo, schiacciando l’Udinese nella propria area. Basta il primo tempo. Nella ripresa i ritmi crollano perché l’Udinese non ci crede più e l’Inter frena, anche pensando alla sfida di Champions League di martedì con la Real Sociedad, decisiva per il primo posto nel girone.
Angelo Caradonna