Inter con Eder e Perisic Juve, c’è Dybala dal 1’

Nerazzurri stasera col Benevento, domani Allegri sfida l’Atalanta
Con i due anticipi di oggi si apre la 26ª giornata di serie A. Alle 18, il Bologna ospita il Genoa, mentre alle 20,30 l’Inter prova a ritrovare il successo contro il fanalino di coda Benevento. Luciano Spalletti spazza via ogni ipotesi di divisioni interne e polemiche societarie. Due giorni fa avevano detto la loro l'amministratore delegato Alessandro Antonello e il coordinatore tecnico di Suning Walter Sabatini. L'allenatore condivide e rilancia. Convocati Mauro Icardi e Joao Miranda ma non è detto che possano scendere in campo se questo dovesse comportare un rischio in vista del derby prima e del Napoli dopo. Sabatini aveva difeso il Suning, assumendosi le proprie responsabilità riguardo ai dolori del mercato dell'Inter di gennaio, Antonello invece ribadiva piena fiducia a Spalletti e rassicurava l'ambiente sulla volontà di trattenere Icardi all'Inter. «Le loro parole hanno fatto piacere, non tanto per i giudizi nei miei confronti», dice Spalletti, «quanto per il modo di affrontare il discorso su una base di stabilità. C'è la volontà di prendere una strada e mantenerla senza farsi turbare dal risultato di una partita». «Il concetto di sintesi di cui parla Sabatini? Ormai», conferma Spalletti, «si sono spese tante parole, o ci si mette qualcosa di pratico e intoccabile, altrimenti le favole valgono fino a un certo punto. Il nostro obiettivo è la vittoria». Il tecnico non vuol sentire parlare di depressi e depressione: «Ci sono tutte le caratteristiche per fare un buon campionato. Stiamo attraversando un periodo bruttino e devastante ma non abbiamo quella depressione che ti uccide e non ti fa reagire. Non abbiamo quella malattia lì. L'obiettivo da raggiungere è sempre alla portata. Dipende da noi». La Champions League, il quarto posto occupato dalla Lazio, è distante un punto. La vittoria contro il Benevento, ultimo in classifica, è fondamentale anche perché poi l'Inter dovrà affrontare Milan, Napoli e Sampdoria. «Ci siamo preparati benissimo», assicura l'allenatore che aggiunge: «Si chiama Benevento ma poteva chiamarsi anche Real Madrid, l'avremmo preparata nello stesso modo». Icardi e Miranda dovrebbero partire dalla panchina. Dal 1' quindi Eder e Ranocchia (preferito a Lisandro Lopez). Perisic si riprende la fascia di sinistra e Candreva dovrebbe tornare a destra.
Lotta scudetto. Il duello al vertice tra Napoli e Juventus proseguirà tra domani e lunedì. Prima andranno in campo i bianconeri in casa contro l’Atalanta (domani alle 18), mentre i partenopei giocheranno lunedì (ore 20,45) a Cagliari.
Nonostante il Napoli viaggi ad altissima velocità, alleggerito dall'impegno europeo dopo l'eliminazione, i bianconeri, secondo Miralem Pjanic, aspettano la sfida dell'Allianz Stadium: «Potrebbe risultare decisivo lo scontro diretto. Siamo qui per vincere lo scudetto, per arrivare in fondo in Coppa Italia e in Champions League», chiarisce il regista, «puntiamo a vincere tutto». Con Bernardeschi e Cuadrado sicuri assenti e Higuain a un passo dall'indisponibilità in campionato per poi tornare in Coppa Italia, Paulo Dybala si candida a una maglia da titolare dopo i 24’ giocati col Torino. Buone notizie da Matuidi: il centrocampista francese si candida per una maglia da titolare. In attacco, oltre al già citato Dybala, che si posizionerà al centro dell'attacco, probabile il ritorno di Mandzukic e la conferma di Alex Sandro a sinistra nel tridente.
Il posticipo della domenica. Sempre domani, alle 20,45 match affascinante all’Olimpico tra Roma e Milan. Di Francesco dovrà fare a meno di De Rossi (al suo posto Pellegrini), in attacco ballottaggio Dzeko-Schick con il bosniaco che potrebbe tirare il fiato. Gattuso col 4-3-3: in avanti Suso, Cutrone (in vantaggio su Kalinic) e Calhanoglu.
Sfida tra tecnici abruzzesi. Al Ferraris (domani alle 15) la Sampdoria del giuliese Marco Giampaolo ospita l’Udinese guidata dal pescarese Massimo Oddo che si troverà di fronte anche i suoi ex allievi Torreira e Caprari, mentre Verre sarà assente per infortunio. Tra i friulani sono out Behrami e Lasagna, in attacco fiducia a Maxi Lopez, mentre Giampaolo confermerà il tandem Zapata-Quagliarella.

