Inter, il futuro è un rebus Conte: penso allo scudetto

I nerazzurri se battono oggi il Verona avvicinano ancora di più il tricolore Il tecnico: «Cosa farei se il club non investisse? Sono concentrato sul presente»
MILANO. Non c’è tempo per pensare al futuro, l’Inter e Antonio Conte hanno in testa solo l’obiettivo scudetto. Un traguardo da centrare al più presto e la sfida di oggi (ore 15) contro il Verona a San Siro potrebbe trasformarsi in una sorta di primo match point: ai nerazzurri mancano 8 punti per diventare matematicamente campioni d’Italia, obiettivo che, battendo i veneti di Juric, si farebbe decisamente più vicino. Per questo, il tecnico nerazzurro allontana le voci sul futuro. «Cosa farei se la società non facesse mercato o non ci fossero investimenti? Nella domanda ci sono tantissimi se, con i se non si va da nessuna parte. Noi ora pensiamo al presente, siamo concentrati sul presente», le sue parole nella conferenza stampa della vigilia. «Ci sono stati contatti con il presidente Zhang in questi mesi? Lo dico educatamente, non mi interessa entrare sull’argomento prima della partita. È giusto concentrarsi sulla partita, ci stiamo giocando il lavoro di due anni». Temi che magari potranno essere trattati quando Zhang jr farà il suo ritorno in Italia, atteso nelle prossime settimane, insieme a una soluzione dal punto di vista societario (tra l’ipotesi finanziamento ponte e l’ingresso di un fondo nell’azionariato).
L’Inter deve restare concentrata sul campo, quindi, anche perché, spiega Conte, è attesa oggi da una sfida difficile. «Juric è bravissimo, fa le fortune dei club perché fa migliorare i calciatori attraverso il lavoro». Guai però a fermarsi troppo a ragionare e a parlare di scudetto: «Dobbiamo arrivare al traguardo perché per vincere non basta pronunciare la parola. Manca l’ultimo step ma vedo i ragazzi tranquilli. Cominciamo a conquistare qualcosa, finora non è successo. Noi abbiamo la fortuna di non doverci preoccupare delle altre. Possiamo pensare solo a noi e quindi non dobbiamo fare tabelle». In caso di successo oggi, l’obiettivo tricolore potrebbe anche essere già centrato il prossimo weekend battendo il Crotone, ma solo se Milan, Juventus e Atalanta dovessero perdere punti per strada. Altrimenti, il discorso potrebbe essere rimandato al 9 maggio, quando i nerazzurri incroceranno la Sampdoria: con le vittorie contro Verona, Crotone e appunto i doriani, per i nerazzurri potrebbe essere quella la data giusta per tornare a festeggiare dopo 10 anni.

