Inter ko con il Sion, stop Nainggolan

Il belga si ferma per un problema alla coscia. Spalletti: siamo stati poco brillanti
SION (SVIZZERA) . Buona la prima, meno la seconda. L'Inter frena dopo il positivo esordio contro il Lugano, incappando in una sconfitta per 2-0 contro il Sion in amichevole e perdendo anche Nainggolan per un problema muscolare. Una gara in cui la freschezza degli svizzeri ha fatto da contraltare alle gambe impallate dei nerazzurri. I carichi di lavoro imposti dal tecnico Luciano Spalletti si sono fatti sentire per Skriniar e compagni. In difficoltà soprattutto Dalbert, schierato nell'inedito ruolo di terzino destro e costantemente in affanno sulla fascia. È durata invece solo 24' la partita di Radja Nainggolan: il belga ha lasciato il campo a scopo precauzionale, a causa di un lieve affaticamento del quadricipite della coscia sinistra. Problema che non appare grave. Una partita vivace, quella giocata allo stadio Tourbillon di Sion, con i padroni di casa abili soprattutto a far male in contropiede. Il vantaggio svizzero, tuttavia, è arrivato su errore in uscita di Padelli, che ha lasciato Neitzke libero di colpire indisturbato di testa e portare il Sion avanti al 27'. Reazione minima dell'Inter, che si è fatta vedere giusto con qualche fiammata di Karamoh, mentre Carlitos ha colpito un palo a Padelli battuto. Nella ripresa il Sion ha trovato il raddoppio con un mancino di Baltazar al 70'. Nel finale si è rivisto anche Mauro Icardi, in campo per 30’.
«I nostri avversari hanno vinto meritatamente», ha detto Spalletti a fine gara, «si è visto subito che andavano più forte di noi. C’era un solo modo per sopperire a questa differenza, tenendo palla. Non ci siamo riusciti». I nerazzurri torneranno in campo sabato alle 21 contro lo Zenit San Pietroburgo a Pisa.

