Inter-Milan, in palio c’è il primato Frattesi resta fuori, novità Kjaer

16 Settembre 2023

Inzaghi tiene ancora in panchina il centrocampista-goleador in azzurro, in difesa Acerbi in vantaggio Il danese (al posto di Tomori) è l’ unica novità tra i rossoneri. Pioli: «Non abbiamo paura di nessuno»

MILANO. Sono quasi fatte le scelte di formazione di Simone Inzaghi in vista del derby, con un solo dubbio in difesa. Davanti a Sommer ci saranno sicuramente Darmian e Bastoni, mentre per la maglia da centrale nelle ultime ore Acerbi ha guadagnato posizioni su De Vrij e dovrebbe essere lui a partire titolare. Gli esterni di centrocampo saranno Dumfries e Dimarco, in mezzo Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan, con Frattesi ancora in panchina nonostante la doppietta in maglia azzurra contro l’Ucraina. Davanti confermata la coppia Thuram-Lautaro. L’Inter ha vinto senza subire gol tutte le ultime quattro sfide contro il Milan (una in campionato, una in Supercoppa e due in Champions), e mai i nerazzurri hanno ottenuto cinque successi di fila nel derby di Milano (quattro anche nel 1934, 1974 e 2020), mentre i quattro clean sheet consecutivi sono già un record per l’Inter in questa sfida. Da una parte il Milan è la squadra contro cui l’Inter ha pareggiato più partite in serie A (56), dall’altra i nerazzurri sono quelli che più volte hanno battuto i rossoneri nel massimo campionato (68 successi), oltre che la squadra che ha segnato più gol contro il Milan in campionato (251). L’Inter, considerando tutte le competizioni, ha sempre segnato nelle ultime 11 partite casalinghe contro il Milan e non è mai riuscita ad andare in gol in 12 derby interni consecutivi (11 anche tra l’aprile 1993 e il gennaio 2000). «Non è una partita decisiva, ma sappiamo quanto è importante», ha detto Simone Inzaghi alla vigilia. E poi: «Fino a poco fa si diceva che l'Inter si era indebolita avendo ceduto giocatori importanti, ora dopo tre partite sembra che debba vincere l'Europeo anche se è l'Italia a giocarlo».
Qui rossoneri. Squadra che vince non si cambia e Pioli contro l’Inter confermerà il vecchio detto. Con l’unica eccezione di Kjaer, che prenderà il posto dello squalificato Tomori, in una difesa completata da Calabria a destra, Thiaw in mezzo ed Hernandez a sinistra. Anche nel centrocampo a tre ci saranno gli stessi interpreti delle prime giornate (Krunic in mezzo, Loftus-Cheek e Reijnders ai suoi lati), così come in attacco, con Giroud, recuperato dal problema alla caviglia accusato in nazionale, al centro, Pulisic e Leao esterni. «Non abbiamo paura di nulla: voglio vedere il Milan e giocheremo per vincere», ha detto Stefano Pioli alla vigilia. «Usciremo dal campo migliori e ancora più forti, perché, buone o meno buone, la partita ci dirà cose su cui lavorare».
Angelo Caradonna