Inter-Milan, è derby degli abbonamenti: venduti 40mila a testa

8 Luglio 2022

MILANO. Il derby di Milano è già iniziato, anche se mancano ancora poco meno di due mesi alla prima vera sfida in campo. Intanto, però, si è accesa la sfida fuori dal terreno di gioco, tra colpi di...

MILANO. Il derby di Milano è già iniziato, anche se mancano ancora poco meno di due mesi alla prima vera sfida in campo. Intanto, però, si è accesa la sfida fuori dal terreno di gioco, tra colpi di mercato e una corsa agli abbonamenti che certifica come l'entusiasmo sia già alto, dopo che i tifosi di entrambe le squadre hanno riempito San Siro fino all'ultimo posto disponibile nelle gare con capienza massima della scorsa stagione. Lo scudetto sulla maglia e la risoluzione positiva della situazione legata a Maldini e Massara hanno rilanciato infatti l'euforia in casa rossonera. In attesa di novità sui nuovi arrivi (in particolare nel mirino c'è il belga De Ketelaere), il primo grande colpo è l'arrivo di Divock Origi, che ieri si è presentato. «Sono contento della mia esperienza a Liverpool, ho vissuto grandi emozioni. Ora sono pronto ad aprire una nuova grande avventura al Milan», le parole del belga in conferenza stampa. «Lukaku? Sarà bello giocare contro di lui», ha aggiunto.
In casa Inter, oggi sarà invece il giorno dello sbarco di Lukaku, pronto ad iniziare il ritiro ad Appiano Gentile insieme a Lautaro e Correa. Il belga è finora la ciliegina sulla torta di un mercato che ha visto gli arrivi anche di Onana, Bellanova, Asllani e Mkhitaryan ma che soprattutto aspetta novità sui fronti Bremer e Dybala (ci sarebbe il sì dell’argentino all’offera al ribasso di Marotta che però prima di firmare deve sfoltire l’attacco). Per ora è bastato il ritorno del figliol prodigo Romelu per lanciare la corsa agli abbonamenti: oggi il club nerazzurro ha infatti annunciato il sold out per la stagione 2022/23, con circa 40mila tessere vendute e l'apertura della lista d'attesa per il 2023/24. Numeri simili a quello dei rivali rossoneri, visto che il Milan viaggia veloce verso i 40mila abbonamenti, circa 13mila in più rispetto ai 27mila del 2019/20, ultima annata in cui erano stati messi in vendita.