Inter: preso Dybala, ora su Lukaku

16 Giugno 2022

Oggi l’accordo con l’argentino, per il belga si discute col Chelsea del prestito. Quasi fatta per Asllani

ROMA. Si avvicina la resa dei conti per almeno un paio di trattative che hanno infuocato questi ultimi giorni di primavera del mercato: entrambi riguardano l'Inter. L'accordo per Paulo Dybala, salvo clamorosi colpi di scena - sempre dietro l'angolo quando ci sono di mezzo tanti soldi e un top player - verrà chiuso oggi: si parla di un triennale, più l'opzione per un'altra stagione. Il club nerazzurro vuole perfezionare quantoprima il ritorno a Milano di Romelu Lukaku che, dopo essere stato voluto dal tecnico Thomas Tuchel al Chelsea, è finito in panchina. Sulla chiusura a breve della trattativa per il prestito oneroso dell'attaccante belga, protagonista dello scudetto di due stagioni fa, regna un moderato ottimismo e comunque nell’operazione ci dovrebbe essere anche il passaggio di Dumfries al Chelsea. Ma non è finita: è sempre Inter, con Henrikh Mkhitaryan che a giorni verrà sottoposto alle visite mediche di rito e poi firmerà un biennale da poco meno di 4 milioni a stagione.
Manca l’ufficialità, ma Kristjan Asllani è praticamente un giocatore dell’Inter: a sbloccare l’affare l’ok di Satriano al prestito all’Empoli, con i toscani che puntano a una nuova operazione Pinamonti. Asllani arriva in prestito con obbligo di riscatto, per un affare complessivo da 14 milioni (4+10). Talento classe 2002, Asllani era una priorità di Marotta e Ausilio, che avevano come obiettivo primario quello di assicurare a Inzaghi un vero vice Brozovic, ruolo rimasto scoperto nella scorsa stagione.
Intanto, resta sempre alto l'interesse del PSG su Milan Skriniar, per il quale l'Inter chiede almeno un'ottantina di milioni, contro i 50 offerti dai parigini, che non dimenticano un dettaglio: il centrale difensivo slovacco l'anno prossimo andrà in scadenza e potrà andare dove vuole, ma a parametro zero. Per cautelarsi, Marotta e o suoi hanno bloccato Milenkovic della Fiorentina e messo le mani su Bremer. Secodo i media spagnoli il Real potrebbe puntare a Edin Dzeko. L’attaccante bosniaco, che in nerazzurro rischia di trovare poco spazio visti i possibili arrivi di Lukaku e Dybala, sarebbe un rinforzo gradito per Carlo Ancelotti che gli affiderebbe il ruolo di vice-Benzema.
Da una milanese all'altra: Junior Messias è a un passo dalla permanenza al Milan, che pagherà al Crotone non 5,5, ma 3,5 milioni per il riscatto del giocatore. C'è sempre attesa per Origi e solo sondaggi, almeno per ora, su Politano, che ha detto di voler lasciare il Napoli. La Juventus un giorno si avvicina a Di Maria e il giorno dopo lo allontana. Il tormentone non sembra vicino all'epilogo, meno la vicenda legata al probabile arrivo di Pogba. Dopo Matic, la Roma punta sui prolungamenti di Mancini e Cristante, due big nella squadra di Mourinho, che verranno formalizzati nei prossimi giorni. Il Napoli saluta ospina David Ospina e punta tutto su Alex Meret (era ora), che dovrebbe rinnovare fino al 2027. Poi, andrà a caccia di un suo vice: Marco Sportiello, in uscita dall'Atalanta, e Ivica Ivusic, portiere dell'Osijek e della Croazia, sono in pole. Il Bayern Monaco è pronto a presentare una nuova offerta al Liverpool per Sadio Manè: 35 milioni, più 5 di bonus. Il Liverpool è disposto a cedere l'attaccante senegalese, ma non a queste cifre. In Spagna Vinicius è pronto a prolungare con il Real Madrid fino al 2026 o 2027: il brasiliano, che ha deciso con un gol la finale della Champions contro il Liverpool, percepirà 10 milioni netti a stagione. Nel suo contratto verrà inserita una clausola rescissoria da un miliardo. Eduard Romeu, vicepresidente del Barcellona, esce allo scoperto sulla vicenda Lewandowski, rivelando il segreto di Pulcinella, ossia che il polacco ha manifestato un certo interesse per un eventuale trasferimento in Catalogna.
Angelo Caradonna