Inter promossa, il Milan resta in corsa

I nerazzurri battono lo Shakhtar e vanno agli ottavi. A Madrid un gol di Messias manda ko l’Atletico e i rossoneri sperano
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SHAKHTAR0
INTER (3-5-2): Handanovic 6; Skriniar 6.5, Ranocchia 6.5, Bastoni 6; Darmian 7 (33’st D’Ambrosio sv), Barella 6 (33’st Vidal sv), Brozovic 6, Calhanoglu 6.5 (41’st Sensi sv), Perisic 8 (41’st Dimarco sv); Lautaro Martinez 6 (23’st Correa 6), Dzeko 7.5. All.: Inzaghi
SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): Trubin 6.5; Dodo 6, Vitao 5.5, Marlon 6, Matviyenko 5.5; Stepanenko 6 (1’st Marcos Antonio 5.5), Maycon 5.5; Tete 5 (35’st Marlos sv), Pedrinho 5.5 (28’st Bondarenko 6), Solomon 5.5; Fernando 6 (36’st Mudryk 6.5). All.: De Zerbi.
Arbitro: Hategan (Rou)
Reti: 16’ e 22’st Dzeko.
Note: ammonito Vitao. Angoli: 5-3 per l’Inter. Recupero: 2’; 3’.
MILANO
Ottavi in pugno. L’Inter fa il suo dovere anche in Champions League e batte 2-0 lo Shakhtar Donetsk di De Zerbi, sulle ali di Perisic e Dzeko. Il croato crea, il bosniaco rifinisce con una doppietta e scaccia la maledizione rappresentata dagli ucraini, visto che i nerazzurri arrivavano da tre 0-0 consecutivi con lo Shakhtar tra la sfida di andata e le due gare della passata edizione di Champions League con Conte in panchina. L' Inter parte in avanti, sulla spinta dei quasi 50mila di San Siro che caricano i nerazzurri. E il primo tempo, fatta eccezione per qualche sparuta folata offensiva del troppo timido Shakhtar di De Zerbi, si trasforma così ben presto in un tiro al bersaglio degli uomini di Simone Inzaghi. Nella ripresa arrivano i gol. Il solito Perisic scappa sulla fascia e crossa, Dzeko sfrutta un rimpallo e batte Trubin con un destro angolato. E sullo stesso asse arriva pure il raddoppio: cross col contagiri del croato, il bosniaco deve solo appoggiare in porta di testa da due passi. L’Inter vince e conquista matematicamente gli ottavi di finale.
Angelo Caradonna
SHAKHTAR0
INTER (3-5-2): Handanovic 6; Skriniar 6.5, Ranocchia 6.5, Bastoni 6; Darmian 7 (33’st D’Ambrosio sv), Barella 6 (33’st Vidal sv), Brozovic 6, Calhanoglu 6.5 (41’st Sensi sv), Perisic 8 (41’st Dimarco sv); Lautaro Martinez 6 (23’st Correa 6), Dzeko 7.5. All.: Inzaghi
SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): Trubin 6.5; Dodo 6, Vitao 5.5, Marlon 6, Matviyenko 5.5; Stepanenko 6 (1’st Marcos Antonio 5.5), Maycon 5.5; Tete 5 (35’st Marlos sv), Pedrinho 5.5 (28’st Bondarenko 6), Solomon 5.5; Fernando 6 (36’st Mudryk 6.5). All.: De Zerbi.
Arbitro: Hategan (Rou)
Reti: 16’ e 22’st Dzeko.
Note: ammonito Vitao. Angoli: 5-3 per l’Inter. Recupero: 2’; 3’.
MILANO
Ottavi in pugno. L’Inter fa il suo dovere anche in Champions League e batte 2-0 lo Shakhtar Donetsk di De Zerbi, sulle ali di Perisic e Dzeko. Il croato crea, il bosniaco rifinisce con una doppietta e scaccia la maledizione rappresentata dagli ucraini, visto che i nerazzurri arrivavano da tre 0-0 consecutivi con lo Shakhtar tra la sfida di andata e le due gare della passata edizione di Champions League con Conte in panchina. L' Inter parte in avanti, sulla spinta dei quasi 50mila di San Siro che caricano i nerazzurri. E il primo tempo, fatta eccezione per qualche sparuta folata offensiva del troppo timido Shakhtar di De Zerbi, si trasforma così ben presto in un tiro al bersaglio degli uomini di Simone Inzaghi. Nella ripresa arrivano i gol. Il solito Perisic scappa sulla fascia e crossa, Dzeko sfrutta un rimpallo e batte Trubin con un destro angolato. E sullo stesso asse arriva pure il raddoppio: cross col contagiri del croato, il bosniaco deve solo appoggiare in porta di testa da due passi. L’Inter vince e conquista matematicamente gli ottavi di finale.
Angelo Caradonna

