Inter, Roma e Cagliari: guerra di nervi per Barella

2 Luglio 2019

Oggi la Juve presenta Rabiot. Il Brescia insidia il Parma per l’attaccante Balotelli Lazzari dalla Spal alla Lazio. Marchisio rescinde con lo Zenit, Benitez va in Cina

ROMA. Il calciomercato apre i battenti e i club che hanno già ingaggiato i cosiddetti parametri zero, finalmente possono procedere alla ratifica dei cambi di maglia. Nel primo giorno di trasferimenti è un susseguirsi di annunci: l'Inter dà il benvenuto all'uruguagio Diego Godin, a Valentino Lazaro dall'Hertha Berlino e a Stefano Sensi; il Napoli a Manolas (ma aspetta il colpaccio James Rodriguez); la Roma a Diawara e Spinazzola; la Juve a Luca Pellegrini, Ramsey e anche a Rabiot, che ieri è stato sottoposto alle visite mediche.
La Vecchia signora riaccoglie in grembo anche Higuain, che saluta il Chelsea (fine prestito). Il Milan dà il benvenuto a Krunic e sottopone alle visite mediche Theo Hernandez, che arriva dal Real Madrid; l'Atalanta a Muriel; il Genoa a Pinamonti, per il cui cartellino sono stati sborsati addirittura 18 milioni. La Juve conferma la politica degli ultimi anni e vince anche lo scudetto dei parametri zero, con due colpi di assoluto livello, come quelli del gallese Aaron Ramsey, fantasista svincolato dall'Arsenal, e del francese Adrien Rabiot (oggi alle 11 la presentazione), da tempo escluso dall'allenatore Tuchel nel Paris Saint-Germain. Si tratta di due colpi che, se da un lato fanno lievitare il monte ingaggi, dall'altro rappresentano già in partenza delle plusvalenze cospicue. A questo punto, esauriti gli annunci, si comincerà ad entrare nel merito delle trattative, alcune delle quali avviate da tempo. La Juve vuole chiudere con De Ligt dell'Ajax (70 milioni più bonus il costo del cartellino del difensore, classe 1999). A giorni verrà perfezionato il ritorno del “figliol prodigo” Gigi Buffon, libero di accasarsi. A proposito di parametri zero, ce n'è uno che fa gola al Parma: è Mario Balotelli, sul quale però c'è anche il Brescia, neopromosso in A. L'attaccante è reduce da una stagione divisa a metà fra Nizza e Marsiglia, in Ligue 1. L'operazione che tiene in ansia i tifosi di almeno due squadre, se non tre, è quello che riguarda Nicolò Barella: Roma e Cagliari sono già d'accordo per il trasferimento in giallorosso (in cambio di Defrel e 35 milioni), contro i 35 milioni e il prestito di due giovani proposto dall'Inter. Il centrocampista gradirebbe il trasferimento all'ombra della Madonnina e non del Cupolone, il club giallorosso prova a fargli cambiare idea. Il presidente cagliaritano Giulini imputa all'Inter di «non essersi fatta sentire da 20 giorni». In pratica, si va verso una guerra di nervi tra le parti in causa. La Roma vuole chiudere anche per il difensore Marc Bartra, destinato a sostituire Manolas al centro della difesa: il giocatore, cresciuto nel Barcellona, ha le caratteristiche richieste dall'allenatore Fonseca, che punta su elementi dai piedi buoni, in grado di far partire l'azione dalle retrovie. Il portiere resta una questione aperta e torna a circolare il nome di Perin della Juve, che, con il ritorno di Buffon in bianconero, diventa un esubero di lusso a Torino. La Lazio ha preso il laterale Lazzari dalla Spal in cambio di Murgia e sette milioni. Cristian Zapata dovrebbe lasciare il Milan dopo sette anni, per vestire la maglia del Genoa, mentre l'attaccante Caputo è atteso dalla firma con il Sassuolo. È finita tra Marchisio e lo Zenit San Pietroburgo: contratto risolto dopo un anno e uno scudetto.
Rafa Benitez ha raggiunto un accordo con il Dalian Yifang, club cinese della Super League. L’ex tecnico del Newscastle dovrebbe diventare allenatore del team asiatico già oggi, guadagnerà più del doppio dei 6 milioni che percepiva dai Magpies.
Angelo Caradonna