Inter, sfida scudetto con l’Atalanta Inzaghi tentato dall’idea Sanchez

16 Gennaio 2022

BERGAMO. «Sarà una sfida scudetto». Parola del tecnico dell’Inter Simone Inzaghi, che così presenta la sfida di oggi a Bergamo contro l’Atalanta, «dobbiamo essere bravi a lasciarci alle spalle la...

BERGAMO. «Sarà una sfida scudetto». Parola del tecnico dell’Inter Simone Inzaghi, che così presenta la sfida di oggi a Bergamo contro l’Atalanta, «dobbiamo essere bravi a lasciarci alle spalle la bellissima vittoria di mercoledì e proiettarci a una sfida molto importante». Inzaghi vuole quindi già voltare pagina dopo la Supercoppa vinta contro la Juventus, pensando non a ciò che è stato ma a quello che deve ancora arrivare. Che nel caso dell’Inter si chiama secondo scudetto consecutivo, obiettivo che inevitabilmente passerà da Bergamo e dalla sfida contro l’Atalanta, che in caso di successo avrebbe ripercussioni non solo sulla classifica, ma anche sul morale di chi insegue e vede nel crocevia di oggi una trappola in cui riporre grandi speranze di avvicinamento o di sorpasso. Inzaghi ha un solo dubbio di formazione, quello legato alla composizione della coppia d’attacco, con Sanchez che insidia Lautaro e Dzeko dopo il gol vittoria in Supercoppa. «Nelle ultime partite già aveva fatto molto bene» ha detto il tecnico sul cileno, «è un giocatore con grandissime qualità, si allena con entusiasmo. Sono molto contento per lui, da due mesi è una grandissima risorsa». Nessun riferimento al mercato in entrata e all’ipotesi Dybala per il prossimo anno – «Ho sentito e ho letto, ma non mi piace parlare di giocatori di altre squadre» – un breve accenno a quello in uscita – «Satriano andrà a giocare per fare esperienza, Sensi e Vecino stanno giocando meno, ma se resteranno lo spazio lo troveranno. Se poi il loro desiderio è giocare sempre vedremo, ma la società sa cosa penso» – perché la testa è rivolta soltanto a Bergamo. L’Atlanta, intanto, rischia di perdere Gosens: la nuova miliardaria proprietà del Newcastle ha messo gli occhi sull’esterno e sembra aver convinto il giocatore con un contratto da 3,5 milioni a stagione.
Qui Roma. Il 2022 della Roma di Josè Mourinho si è aperto con due sconfitte contro Milan e Juventus e ora il calendario mette di fronte i giallorossi contro il Cagliari. «Una squadra che a fine stagione non sarà lì in fondo in classifica», spiega Mourinho in conferenza stampa, perché «ha un allenatore di esperienza e giocatori bravi. Verrà qui a Roma per fare punti ma per noi è una gara molto importante dopo aver perso le ultime due». Ad aprire la giornata di oggi saranno però la sfida tra Sassuolo e Verona e quella tra Venezia ed Empoli.
Sheva via. Andriy Shevchenko non è più l’allenatore del Genoa: La squadra sarà temporaneamente allenata da Abdoulay Konko (ex calciatore francese già allenatore di una delle squadre giovanili del Genoa). In pole per la panchina dei liguri c’è sempre il nome del tecnico Bruno Labbadia.