Inter tra assenze e rischio biscotto Atalanta, basta un pari con l’Ajax

9 Dicembre 2020

MILANO. Una gara da dentro o fuori, da affrontare tra assenze pesanti e il rischio «biscotto». L'Inter si ritrova per la sfida decisiva contro lo Shakhtar Donetsk (oggi, ore 21), ma Conte non vuole...

MILANO. Una gara da dentro o fuori, da affrontare tra assenze pesanti e il rischio «biscotto». L'Inter si ritrova per la sfida decisiva contro lo Shakhtar Donetsk (oggi, ore 21), ma Conte non vuole sentire alibi: serve vincere, senza nemmeno pensare a cosa succederà tra Real Madrid e Borussia Moenchengladbach. Perché, in fondo, i tre punti potrebbero anche non bastare ai nerazzurri per centrare gli ottavi, visto che un pareggio tra spagnoli e tedeschi eliminerebbe Lukaku e compagni.
Out Vidal, a rischio anche Barella per un problema alla caviglia, oltre a Nainggolan, fuori ormai da una settimana. «Abbiamo problemi a stilare la formazione, ci saranno defezioni importanti soprattutto a centrocampo», ha ammesso Conte. «Però dobbiamo avere la consapevolezza che le difficoltà ci devono esaltare». Non c'è tempo, così, per pensare all'ipotesi del «biscotto» tra Real e Borussia. «Noi dobbiamo pensare a vincere, non sono per nulla preoccupato per quello che succederà a Madrid. Parliamo di Champions League e di grandi club, non di un torneo da bar.
Atalanta. L'Atalanta si gioca l’accesso agli ottavi in casa dell'Ajax (ore 18.55). Basta anche un pari. «Poter contare su due risultati su tre è un piccolo vantaggio, ma dobbiamo essere capaci di proporci e segnare», dice Gasperini. «Non possiamo limitarci a difenderci e basta, col rischio di subire l'iniziativa dell'Ajax». Il vantaggio nel Gruppo D con gli olandesi è risicato, 8 a 7. Ilicic e Gomez, lasciati fuori dai convocati per Udine per scelta tecnica, sono abili e arruolati. Mancano solo Miranchuk, Pasalic e Caldara.