Inter travolgente: tris all’Atalanta La Roma ko, sfuma il quarto posto
I nerazzurri vincono di nuovo e si assicurano la qualificazione alla Champions della prossima stagione El Shaarawy illude i giallorossi, ma la Fiorentina s’impone nel finale. Mourinho ordina il silenzio stampa
MILANO. L’Inter vince 3-2 contro l’Atalanta e trova la qualificazione aritmetica alla prossima Champions League. Sorpasso alla Lazio e secondo posto in classifica. A decidere la sfida le reti di Lukaku, Barella e Lautaro Martinez, per gli ospiti in gol Pasalic e Muriel (nel finale). Nulla da fare per gli orobici, che abbandonano definitivamente il sogno di una rimonta al quarto posto: ora la squadra di Gasperini cercherà di blindare l’Europa League nel match interno contro il Monza. I nerazzurri termineranno il loro campionato contro il Torino, poi il 10 giugno ci sarà la finale di Champions League contro il Manchester City. «Sarà una partita alla pari o City favorito? Dico che in Coppa Italia noi eravamo favoriti», il pensiero del centrocampista nerazzurro Nicolò Barella, «ma la Fiorentina ha segnato subito e ci ha messo in difficoltà: il calcio è questo, può succedere di tutto, è una partita secca». Inzaghi in vista della finale di Istanbul ha detto che «Mkhitaryan può recuperare; D’Ambrosio ha avuto un problema. Skriniar torna in gruppo, dovremo valutarli».
Roma ko al Franchi. La Fiorentina chiude la sua stagione al Franchi con una vittoria clamorosa, per 2-1, conquistata nei minuti finali quando Jovic al 40' e Ikoné tre minuti dopo sanciscono la rimonta dopo il gol di El Shaarawy realizzato all'inizio del primo tempo. I viola finalisti di Conference League si aggiudicano così il duello con la Roma finalista di Europa League accomiatandosi nel migliore dei modi dal proprio pubblico, rimettendosi in marcia dopo la delusione della finale di coppa Italia persa mercoledì con l'Inter. Per la squadra di Mourinho, che si è presentata a Firenze con molti giovani e tante assenze (Dybala, Pellegrini, Spinazzola su tutti), è un altro passo falso dopo aver accarezzato a lungo un successo che manca da ben sette partite (4 pareggi e tre ko). Con questa sconfitta la Roma è matematicamente fuori dalla zona Champions, a 4 punti di distacco e una partita in più (l'ultima che dovrà disputare, contro lo Spezia) dal Milan che è quarto. Per andare nell'Europa che conta, Mourinho e i suoi dovranno per forza vincere la finale di Budapest contro il Siviglia (battuto in casa dal Real Madrid per 2-1), Intanto il portoghese, irritato ma anche deciso a mantenere alta la concentrazione su mercoledì, ha imposto il silenzio a se stesso e ai suoi.
La Samp verso Radrizzani. Subito 100 milioni: così il finanziere Andrea Radrizzani e il socio Matteo Manfredi hanno messo le mani sulla Sampdoria. L'offerta ha già avuto il via libera del consiglio di amministrazione blucerchiato che ha preferito la proposta del patron del Leeds rispetto a quella del finanziere romano Alessandro Barnaba, proprietario del Lille. Adesso manca l'ultimo tassello per completare il mosaico, trovare l'intesa con il Trust che custodisce le azioni della Samp, cioè Massimo Ferrero: con 32 milioni il manager potrebbe raggiungere l'accordo, sono soldi che serviranno per soddisfare i concordati che riguardano l'imprenditore romano.
Mondiali under 20. L’Italia, a Mendoza (Argentina), batte 3-0 (doppietta di Casadei e gol di Ambrosino) chiude il girone al secondo posto dopo il Brasile e si qualifica agli ottavi di finale.
Serie B. Il Cagliari è in semifinale play off. La squadra di Ranieri ha sconfitto il Venezia per 2-1 con una doppietta di Lapadula (di Pierini la rete dei lagunari). In semifinale gli isolani se la vedranno con il Parma. Andata martedì sera, ritorno sabato 3 giugno al Tardini.
Angelo Caradonna

