Inter, un disastro in campionato Napoli e Milan, solo un pareggio

16 Aprile 2023

I nerazzurri dai fasti di Lisbona alla sconfitta casalinga contro il Monza: decide un gol dell’ex Caldirola I rossoneri a Bologna reclamano due rigori, la capolista ritrova Osimhen ma non sfonda con il Verona

MILANO. Vittoria del Monza di Palladino che nell’anticipo batte l’Inter per 1-0 grazie a un gol di Caldirola. Nerazzurri che non sfruttano il pareggio del Milan e restano quinti in classifica, fuori dalla zona Champions League. Inter inconcludente, Inzaghi ha ruotato tutte le punte ma il gol non è arrivato. Dai fasti Champions di Lisbona alla caduta casalinga contro il Monza: ha deciso un colpo di testa dell’ex Caldirola. Si tratta della terza sconfitta casalinga consecutiva. Tutte senza segnare. All’orizzonte, dopo il ritorno contro il Benfica, c’è la trasferta di Empoli.
La capolista rallenta. Resiste il bunker del Verona e il Napoli non riesce ad andare al di là dello 0-0. Diminuisce il vantaggio sulla seconda in classifica con la Lazio che ora è a 14 punti di distanza dalla vetta della classifica, mentre il Verona porta a casa un punto che consente ai veneti di rimanere ancora in corsa per la salvezza. In campo nella ripresa Osimhen. Scontato il suo utilizzo martedì in Champions. Prima della gara pace fatta tra i tifosi e Aurelio De Laurentiis. Dopo le contestazioni ricevute nel corso delle ultime partite dalle curve del Maradona, c’è stato un incontro tra i rappresentanti del tifo e il presidente della società che nel frattempo è finito sotto scorta. Il primo riscontro di quanto è avvenuto si è avuto appena è cominciata la partita: nelle curve sono comparsi nuovamente striscioni in entrambe le curve e bandiere e i tifosi hanno cominciato a sostenere la squadra con i consueti cori.
Pari del Milan 2. Sansone rovina i piani di Pioli: il Bologna ferma il Milan, costringendolo al secondo pareggio consecutivo in campionato, confermandosi tra le squadre più in forma del momento. Pobega raddrizza un match nato male, ma i rossoneri non trovano il sorpasso neppure con gli innesti dei calibri pesanti e rallentano la marcia Champions. Le indiscrezioni della vigilia in casa Milan trovano conferme i timori pure: Pioli stravolge l'undici titolare confermando il solo Maignan tra i protagonisti della vittoria in Champions con il Napoli. Troppo importante il match di ritorno da dentro o fuori. Ma troppo importante, in chiave classifica è pure il match di Bologna, con un quarto posto e una qualificazione alla prossima Champions tutt'altro che certa. Botta e risposta in campo con alcuni episodi contestati. «C'erano due rigori per noi», ha detto l’allenatore del Milan Stefano Pioli. «Gli episodi possono determinare il risultato finale e c'erano due rigori. Onestamente: la dinamica del fallo di mano ti dice che è fallo di mano e il fatto che gli arbitri spesso non abbiano giocato fa sì che non lo capiscano. Secondo me lo fischi e vai al Var. Per me era rigore: poi se il Var corregge pazienza. Ma era rigore», sostiene Pioli. Risponde Motta, allenatore rossoblù: «Non scherziamo! Bisogna essere onesti. Se il contatto su Rebic è rigore allora chiudiamo il quaderno del calcio e andiamo a casa».
Angelo Caradonna