Inter, un pareggio che sa di Champions

21 Aprile 2019

Spalletti resta a + 6 dalla Roma quinta in classifica, ora Ranieri fa la corsa sul Milan ripreso nel finale a Parma da Bruno Alves

MILANO. Un gol a testa, un punto a testa e un tempo a testa: Inter e Roma non si fanno male e firmano un pareggio che va bene ad entrambe. I nerazzurri raggiungono quota 61, mantenendo i cinque punti di distanza dal Milan. La Roma non approfitta del mezzo passo falso dei rossoneri a Parma ma resta in corsa per il quarto posto. Lo sprint per la Champions è invece una lunga maratona, in cui conta non fermarsi. La squadra di Ranieri convince soprattutto nella prima frazione, l'Inter reagisce nella ripresa. Sblocca El Shaarawy, risponde Perisic. Deludono i rispettivi ex, da una parte Nainggolan e dall'altra Zaniolo. Bene Lautaro preferito ad Icardi, il 'Toro’ non segna, ma sfiora spesso il gol. Poi c'è spazio anche per l'ex capitano in campo per quasi mezz'ora insieme al connazionale. Icardi divide San Siro e pur mancando la rete su azione continua a lavorare per la squadra. Bene Edin Dzeko, attaccante di supporto, che continua però a non incidere sotto porta.
Nel finale l'Inter fatica a costruire nonostante il 71% di possesso palla. Male Perisic, sempre fuori partita, Radja Nainggolan subisce l'emozione di affrontare il suo recente passato e fa tre passi indietro rispetto a Frosinone.
«Il risultato è giusto», il commento dell’allenatore dell’Inter Luciano Spalletti a fine partita, «abbiamo lasciato degli spazi, non siamo stati bravi ad attaccare e a rimanere in ordine. La fase difensiva è un problema e quindi il risultato va bene. Siamo andati sotto, hanno orchestrato il giropalla e nell'uno contro uno El Shaarawy è stato bravo. Nel secondo tempo siamo stati pazienti e anche più ordinati».