Inter, un tris da applausi Conte: troppa negatività

29 Novembre 2020

Reazione dopo il ko di Champions: agganciato il Sassuolo al secondo posto

REGGIO EMILIA. Segnali importanti da parte dell'Inter che liquida con una facilità superiore alle attese la pratica Sassuolo con un tris che permette ai nerazzurri di agganciare in classifica, al secondo posto, la stessa squadra di De Zerbi. Merito dell'Inter quello di aver trovato subito il vantaggio e il raddoppio dopo un quarto d'ora: circostanza che ha poi permesso una condotta di gara diligente e autoritaria tale da non consentire mai al Sassuolo la possibilità di fare partita. La reazione alla sconfitta di Champions c'è stata, a tre giorni dall'altra sfida sul campo del Borussia e questo può bastare a Conte.
«All'Inter non è semplice niente», ha detto il tecnico nel dopo partita. «Non si vede l'ora di buttare negatività. E noi dobbiamo essere bravi ed ermetici. Sapendo che c'è gente che non vede l'ora di buttare...non dico cosa. Di squadre ne ho allenate, ma vedere questa negatività attorno a prescindere...». E poi: «Certe situazioni ci devono dare ancora più forza per dare il meglio di noi stessi». Un messaggio anche alla società: «Tre mesi fa ho detto determinate cose e non è passato molto tempo, nel bello e nel cattivo tempo bisogna essere uniti».
Per il Sassuolo solo il rammarico di non essere riuscita a provare l'ebrezza, come sarebbe successo in caso di vittoria, di salire, almeno per una notte, in vetta alla classifica. L'Inter, con Lukaku in panchina e Brozovic out per una positività al tampone, cerca a Reggio Emilia risposte di spessore dopo una settimana difficile e riesce a togliersi tutte le tensioni del caso con un avvio di partita decisivo, spumeggiante, ma soprattutto concreto. Due gravi disattenzioni del Sassuolo spianano la strada all'Inter nel primo quarto d'ora: un rilancio di Chiriches sulla trequarti dell'Inter viene intercettato dai nerazzurri, Lautaro corre verso Consigli, salta il portiere, difende palla dal ritorno di Chiriches e la offre a Sanchez che segna da facile posizione. Il Sassuolo non subiva gol da tre partite. La respinta di Consigli al 7' sul tiro di Perisic ribadisce il dominio dell'Inter che sfiora il raddoppio all'11’ su tentativo di pallonetto di Lautaro. Il corner regalato da Chiriches quando anticipa Consigli da una semplice parata, sul tiro dalla bandierina, Toljan non interviene, palla sui piedi di Vidal che calcia forte in mezzo all'area, decisiva la deviazione di Chiriches che spedisce la sfera nella propria porta. Il Sassuolo prova a reagire, ma non punge. L'Inter forte del doppio vantaggio, si limita a controllare la partita lasciando un po’ di iniziativa al Sassuolo che però non trova spazio per mettere nelle condizioni i suoi uomini più avanzati di colpire. Prima dell'intervallo il Sassuolo perde Chiriches, sfortunato protagonista della gara, per infortunio sostituito da Marlon.
Nella ripresa il Sassuolo prova a prendere l'iniziativa ma non c'è precisione nell'ultimo passaggio. La giornata no di Berardi condiziona la manovra offensiva. L'Inter sente di aver in pugno la gara, ma non si accontenta e dopo il doppio cambio di De Zerbi, arriva il tris firmato da Gagliardini. Per il Sassuolo, agganciato dai nerazzurri al secondo posto, è la prima sconfitta stagionale.
La questione Eriksen. «A gennaio, se il giocatore non avrà preso parte ad alcune partite, sarà il primo a chiedere di essere trasferito, ma lo dovremo fare senza polemica», il pensiero dell'ad dell'Inter, Beppe Marotta, rispondendo ad una domanda sul futuro di Christian Eriksen. «Capita nell'antologia del calcio che ci siano dei giocatori non funzionali alle linee del sistema di gioco», ha detto ancora il dirigente nerazzurro. «A gennaio scorso abbiamo colto una opportunità di mercato, non dimentichiamoci che lo abbiamo acquistato per venti milioni ed è un ottimo giocatore. L'allenatore ha il diritto e dovere, di mettere in campo gli undici giocatori che danno maggiori risposte e garanzie».
Verso la Champions. Poker del Borussia Moenchengladbach - avversario martedì dell’Inter - in casa contro lo Schalke 04 nella nona giornata di Bundesliga. Quattro marcatori diversi per la squadra di Rose: Neuhause, Wendt, Thuram e Wolf.
Roberto Di Candio