Inter, una crisi senza fine C’è la difesa sotto accusa

6 Febbraio 2015

Ranocchia e tutto il reparto nel mirino dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia Mancini deve interrompere il trend negativo e la serie di tre sconfitte consecutive

MILANO. All'Inter restano due vie per rimanere in Europa: battere il Celtic Glasgow nel doppio confronto di Europa League e continuare il cammino fino alla finale, oppure provare l'impresa della rimonta in classifica.

La via in un certo senso più semplice, la Coppa Italia, è tramontata ieri con un grossolano errore difensivo di Ranocchia: proprio al 93' come accaduto due settimane fa contro il Torino. Stesso minuto, ennesima disattenzione. Sembra essere davvero la difesa il tallone d'Achille della formazione nerazzurra. La retroguardia è troppo incerta e soffre con qualsiasi avversario. Che sia da calcio d'angolo (come con i granata) o da rimessa laterale (con i partenopei) «siamo stati dei polli, non si possono prendere gol così», ha sottolineato Mancini.

Il tecnico nerazzurro si ritrova tra le mani una squadra che da una parte lo soddisfa, ma dall'altra non riesce a concretizzare gli sforzi in risultati. Il gioco c'è, si è visto anche col Napoli; non solo con il palo di Icardi nel primo tempo, i nerazzurri si sono resi più volte pericolosi e l'allenatore può dirsi soddisfatto dell'ottimo inserimento di Brozovic (precisione e buona visione di gioco), di Santon (solido per essere alla prima uscita dopo il ritorno a Milano) e Shaqiri (sta crescendo e si impegna molto, ma ha collezionato già la prima squalifica in Coppa Italia). I nuovi dunque stanno facendo bene, fatica chi invece c'era prima dell'arrivo di Mancini. Tra questi, in particolare, capitan Ranocchia bersagliato sul web dalle critiche dei tifosi delusi.

«Andrea deve stare tranquillo, può capitare un errore come è successo a tutti. L'importante è che abbia la forza per superare questi momenti» il consiglio quasi paterno di Zanetti.

Domenica a San Siro arriverà il Palermo, che precede in classifica l'Inter con quattro punti di distacco. Cercando di limitare le avanzate di Dybala e Vazquez, Ranocchia potrà cercare il riscatto, come del resto anche tutta l'Inter.

I tre punti mancano da troppo tempo e bisogna bloccare il trend negativo giunto ormai a tre sconfitte consecutive.

Contro il Palermo non è da escludere una chance dal primo ai nuovi Santon e Brozovic, visto come si sono comportati. Dubbio per Mancini nel reparto avanzato tra Shaqiri, Kovacic, Palacio e Podolski.

Zanetti intanto ha presentato la gara benefica “Zanetti’s friend” del 4 maggio per l’Expo, con tanti grandi campioni, tra cui Zenga, Crespo, Seedorf, Shevchenko, Baggio, Cordoba, Zamorano, Giggs, Puyol, Del Piero, Maldini e Baresi.