Inter, veleno contro Orsato
Spalletti e il club attaccano l’arbitro. Bufera per il video Tagliavento–Allegri
MILANO
Un risveglio doloroso che non spegne le polemiche e non mitiga la rabbia. L'Inter cerca di scuotersi, vede allontanarsi la Champions League ma tenta di fare quadrato in un ultimo disperato tentativo di salvare la stagione. Antonello, Gardini, Ausilio e Spalletti vogliono analizzare a mente fredda la sconfitta contro la Juventus: di prima mattina si ritrovano ad Appiano Gentile, riguardano insieme la partita e analizzano la direzione di gara di Orsato, considerata poco equilibrata e a senso unico. Sono increduli.. Non migliora certo il loro umore la sequela di messaggi arrivati sui telefonini - anche dall'estero, visto che la gara è stata trasmessa in 190 Paesi - sulla direzione del fischietto di Schio, né l'intenzione del procuratore della Figc Giuseppe Pecoraro di prendere in esame i due filmati che circolano sul web che riguardano Tagliavento. Il quarto uomo è stato infatti protagonista di un labiale ancora da decifrare e di un incontro in zona mista con Allegri che «promuove» a pieni voti l'operato dell'arbitro. Dall'Inter filtra un sentimento di preoccupazione, caricato dai ricordi di un clima passato che sembrava cancellato. Nel mirino dei dirigenti nerazzurri ci sono diversi episodi: i dirigenti imputano all'arbitro il mancato doppio giallo a Pjanic e il rigore non assegnato per un fallo di Barzagli su Icardi. Il capitano appare il giocatore più scosso: le sue lacrime, mostrate senza paura al mondo dopo la rocambolesca sconfitta, testimoniano un dispiacere genuino, un attaccamento forte alla maglia e sembrano una promessa d'amore. Chissà se eterno o subalterno ai risultati del club. Spalletti dal canto suo fa mea culpa: pur riconoscendo l'importanza delle decisioni arbitrali, si considera «responsabile» e si rammarica per il cambio tra Icardi e Santon. Un cambio che, senza controprova, è risultato decisivo per svoltare in negativo la partita: l'Inter si è chiusa in area, la Juve ha preso coraggio e colpito con Cuadrado e Higuain.
Ma per Spalletti pochi minuti non possono cancellare la prova gagliarda dei suoi, costretti in 10 uomini per 80'. Giocatori che hanno onorato la maglia. Un senso di orgoglio ripreso dagli stessi calciatori ed esternato sui social. Brozovic alza la testa: «Abbiamo messo l'anima, abbiamo messo il cuore. Questa Inter non ha perso. Il risultato è frutto di cose che non c'entrano con quello che abbiamo fatto noi in campo». Skriniar lo segue a ruota: «Contro tutto e contro tutti». Ma alcuni tifosi perdono la testa e invadono la bacheca di Chloe Sanderson, moglie di Davide Santon, con accuse di ogni genere. «Nessuno è devastato quanto lui», replica lei su Instagram.

