Inter, è fatta per Young Eriksen e Giroud più vicini

17 Gennaio 2020

Arriva l’esterno inglese, si sblocca lo scambio Politano-Spinazzola con la Roma Il Napoli prenota Rrahmani per giugno, Bjarnason al Brescia. Lazio su Vecino

MILANO. La finestra del mercato invernale è al giro di boa, mancano 15 giorni alla fine del mese e quindi anche delle trattative. Fin qui il colpo più spettacolare l'ha messo a segno il Milan riportando in Italia il 38enne Ibrahimovic, già andato in gol in questa sua seconda esperienza con la maglia rossonera. Ma la società che più si sta dando da fare è l'altra milanese, l'Inter, i cui dirigenti stanno cercando in ogni modo di assicurare al tecnico Antonio Conte quei rinforzi che chiede per puntare con ancor più convinzione allo scudetto. Dopo la rottura e la tensione, Roma a Inter sembrano aver ricucito e trovato un accordo per chiudere lo scambio Politano-Spinazzola. Il punto d’incontro è stato trovato su un doppio prestito con obbligo di riscatto che scatterà a un certo numero di presenze. Dovrebbero essere 15, anche se la Roma preferirebbe basarsi su una percentuale (50% di presenze). Non viene considerato il minutaggio: non importa se 90 minuti o 2, conta l’ingresso in campo.
L’Inter ha chiuso anche per l'esterno inglese Ashley Young, 34enne ormai ex capitano del Manchester United. Trovata l'intesa con i Red Devils per un indennizzo di 1,5 milioni. Il giocatore è atteso oggi a Milano per le visite mediche e la firma sul contratto di 18 mesi. Vicini ai nerazzurri anche Eriksen del Tottenham e Giroud del Chelsea.
Al lavoro anche il Milan, che lavora sia in entrata che in uscita. Caldara è tornato all'Atalanta, da dove è arrivato Kjaer che a Bergamo non trovava spazio, Rodriguez è ormai del Fenerbahce, mentre Reina è stato sostituito con Begovic. Rimane da risolvere il rebus Piatek, che ora potrebbe rimanere perché Siviglia ed Aston Villa hanno virato su altri obiettivi. Potrebbe essere messo in cantiere uno scambio Suso-Under con la Roma, ma il problema è l'ingaggio dello spagnolo. Proprio la Roma si sta dando da fare in cerca di rinforzi. Per la difesa è stato soffiato al Bologna l'atalantino Ibanez, nazionale olimpico del Brasile che nell'Atalanta faceva la riserva ma che viene comunque giudicato molto promettente. Il suo arrivo a Trigoria vuole dire che uno tra Cetin e Juan Jesu è in partenza: per il secondo ci sarebbero varie richieste, ma deve tagliarsì l'ingaggio.
La Roca cerca anche un rimpiazzo per la fascia sinistra, nel ruolo di esterno basso, e il nome nuovo è quello del croato Borna Sosa, nazionale under 22 del suo paese, che gioca nella serie B tedesca con lo Stoccarda. Dopo gli arrivi di Demme e Lobotka, il Napoli ha ormai chiuso per Amir Rrahmani, difensore del Verona. Il giocatore sosterrà le visite mediche oggi, quindi si procederà alle firme dei contratti: un quinquennale da 1,8 miioni di euro al giocatore, mentre al club veneto andranno 14 milioni. Rrahmani rimarrà in prestito a Verona fino al termine della stagione, per poi unirsi agli azzurri soltanto dal prossimo giugno.
La Lazio sembrava non dovesse fare movimenti, invece il tecnico Inzaghi ha chiesto al presidente Lotito di prendergli Vecino, che l'Inter potrebbe cedere, e che sembra il rinforzo ideale per il centrocampo biancoceleste. Per l'attacco il nome suggerito è stato quello di Paloschi, ma è probabile che l'allenatore debba accontentarsi di Jallow della Salernitana.
Birkir Bjarnason torna in Italia: l’ex centrocampista del Pescara ha trovato l’accordo con il Brescia dopo essere stato seguito nei giorni scorsi anche dal Genoa.
Preso Barrow per l'attacco, il Bologna ha in pugno anche il gioiello del Chievo Vignato, che però arriverà a giugno. Santander potrebbe lasciare e spostarsi in Turchia.
Angelo Caradonna