Inzaghi: difenderemo lo scudetto Di Francesco affronta il Sassuolo

L’Inter debutta con il Genoa, il tecnico: «Spiazzati da Lukaku». E saluta anche il team manager Oriali L’allenatore pescarese del Verona sfida il suo passato. Al debutto anche la Lazio di Sarri e l’Atalanta
MILANO. Esattamente 90 giorni dopo è di nuovo campionato. In tre mesi, in casa Inter è successo di tutto. Era il 23 maggio quando Antonio Conte festeggiava lo scudetto a San Siro, dopo la gara vinta 5-1 contro l’Udinese, poco prima del suo addio e delle partenze di Hakimi e Lukaku. Novanta giorni dopo, in conferenza stampa ad Appiano c’è Simone Inzaghi, carico e determinato in vista del debutto di oggi, ore 18,30, a San Siro contro il Genoa: «Non mi piacciono i proclami ma a fare la differenza saranno le motivazioni e i ragazzi hanno dimostrato di averne da vendere. Vogliamo difendere lo scudetto. Sappiamo che manca ancora qualcosa sul mercato ma sono contento di quanto fatto in entrata. Ci sono state cessioni dovute, come quella di Hakimi. Abbiamo avuto il problema importante di Eriksen e la cessione di Lukaku. Ma sono arrivati sostituti forti». Inzaghi ha ribadito che Dzeko sarebbe arrivato comunque, ma l'addio di Lukaku è stato inaspettato: «Io, Marotta e Ausilio abbiamo cercato di convincerlo a restare. Ma Lukaku mi ha detto subito che il Chelsea era il suo sogno e che aveva già fatto la sua scelta». Ieri, inoltre, il club nerazzurro ha ufficializzato il divorzio con il team manager Gabriele Oriali. Oggi, prima della partita, Nicolò Barella riceverà il premio di miglior centrocampista della serie A 2020-2021.
«Feroce». È l’aggettivo che Maurizio Sarri usa di più nella sua prima conferenza stampa pre partita da allenatore della Lazio, alla vigilia del match contro l’Empoli (calcio d’inizio ore 20,45): «Mi sto divertendo», dice il tecnico biancoceleste in vista del suo ritorno da ex contro i toscani. La società biancoceleste ha sbloccato il mercato e al Castellani potrà schierare i volti nuovi, a partire da Felipe Anderson. Pedro, appena arrivato dalla Roma, è probabile che venga impiegato solo per uno spezzone. Esordio anche per il nuovo Verona del tecnico pescarese Eusebio Di Francesco, che riparte dal Bentegodi contro il suo passato: il Sassuolo (ore 18,30): «È una squadra che ha come punto di forza la programmazione del lavoro e questo deriva da una società capace e lungimirante. Hanno grande qualità e hanno cambiato poco negli ultimi anni. Il mercato del Verona? Ad oggi la mia priorità è il Sassuolo. So che stiamo lavorando anche su quel fronte, ma mi fido del lavoro di Tony D'Amico». Chiuderà il quadro degli anticipi della prima giornata l’Atalanta di Gian Piero Gasperini, ospite del nuovo Torino di Ivan Juric (calcio d’inizio alle 20,45).
Angelo Caradonna

