Inzaghi: la partita più difficile Mihajlovic: «Possiamo farcela»
ROMA. Una Lazio imbattuta dal 28 gennaio (0-1 con il Chievo) e vincente in sei degli ultimi 7 incontri compresa anche la Coppa Italia, gli ultimi tre senza subire gol. Una macchina quasi perfetta...
ROMA. Una Lazio imbattuta dal 28 gennaio (0-1 con il Chievo) e vincente in sei degli ultimi 7 incontri compresa anche la Coppa Italia, gli ultimi tre senza subire gol. Una macchina quasi perfetta che si affaccia ad affrontare «la partita più difficile». Simone Inzaghi lo dice sempre, perché la filosofia è quella di «pensare partita dopo partita», senza negare un pensierino alla Champions. Ma per la sfida di questa sera con il Torino ci crede davvero, perché «quella di Mihajlovic è una grande squadra - assicura il tecnico biancoceleste - allenata molto bene. Sinisa lo conosco bene, oltre a essere un amico è un bravissimo allenatore. Per noi è una partita importantissima, per il nostro presente e futuro. Siamo in alto e vogliamo rimanerci».
TORINO
Con appena undici punti conquistati in trasferta, il Torino è una delle squadre con il peggio rendimento lontano da casa. Difficile provare a invertire la rotta contro la Lazio, «la squadra più in forma del campionato», ma Sinisa Mihajlovic, che in biancoceleste ha vissuto i suoi anni migliori da giocatore, non vuole partire sconfitto. «Se giochiamo da Torino, possiamo mettere in difficoltà la squadra di Inzaghi». Di nuovo titolare l’ex romanista, Ljajic. Per il resto, la formazione sarà quella che ha battuto il Palermo, con la sola eccezione di Benassi, al posto del baby Gustafson. E davanti il solito Belotti, pronto ad allungare in testa alla classifica marcatori contro la squadra del suo ex compagno e amico Ciro Immobile.

