Inzaghi lancia l’Inter: «Vogliamo lo scudetto e la seconda stella»

MILANO. Rotta tricolore. «Il grande obiettivo è lo scudetto, abbiamo il dovere di provare a far nostra la seconda stella». Simone Inzaghi apre la nuova stagione dell’Inter con le idee chiare. Si...
MILANO. Rotta tricolore. «Il grande obiettivo è lo scudetto, abbiamo il dovere di provare a far nostra la seconda stella». Simone Inzaghi apre la nuova stagione dell’Inter con le idee chiare. Si riparte «con tantissima voglia», dice sicuro, dopo un anno intenso ma ricco di soddisfazioni: due trofei (Coppa Italia e Supercoppa) e soprattutto la finale di Champions, persa lottando alla pari con il Manchester City. «A Istanbul abbiamo dimostrato che non c’è tanta distanza tra noi e loro», gonfia il petto il tecnico nerazzurro. Terzo anno consecutivo all’Inter, l'ultimo allenatore a riuscirci era stato il primo Mancini: «È motivo di grande orgoglio, ogni volta ci sono tante sfide», dice Simone, che non si sbottona sulla questione contratto, in scadenza a giugno 2024. «La società sa il mio pensiero, a me preme solo il campo. Sono molto sereno». Fronte mercato, non si nasconde sull’intenzione di riportare a Milano Lukaku: «Sappiamo cosa rappresenta per l'Inter e cos'ha fatto lo scorso anno nella parte finale di stagione, quando stava bene. Vorremmo riportarlo qui, ma appartiene a un'altra società». Contento di Frattesi, Thuram e Bisseck («Colpi di livello internazionale»), Inzaghi para i colpi anche su Onana : «È un giocatore dell'Inter e domani (oggi, ndr) sarà tra i convocati per il ritiro. Sappiamo che c’è il rischio che vada via, ma mi fido della società. La squadra resterà competitiva». L’eventuale sostituto dovrà essere un portiere come Onana, come Reina (lo ha avuto alla Lazio): uno capace di giocare il pallone con i piedi, un regista aggiunto. E per quel ruolo non ci sarebbe solo Yann Sommer nella lista degli acquisti dell'Inter per la porta. Secondo quanto rilanciato da alcuni quotidiani spagnoli, infatti, Yassine Bounou — grande protagonista agli scorsi Mondiali con la cavalcata quasi trionfale del Marocco — potrebbe lasciare il Siviglia. «Bono», infatti, è insoddisfatto per essere stato relegato al ruolo di «portiere di coppa» dal tecnico José Luis Mendilibar. E i nerazzurri sarebbero pronti alla finestra.
«Siamo orgogliosi di essere vicecampioni continentali, deve essere ulteriore stimolo per fare bene», le parole dell’amministratore delegato Beppe Marotta, che si coccola Inzaghi e racconta i primi colpi di mercato. Frattesi, soprattutto, è l’uomo copertina: «Vogliamo ringiovanire la squadra e dare un'identità italiana alla rosa. Come Frattesi, nella speranza che la Nazionale riprenda la posizione che merita». E ancora: «Il nostro direttore sportivo Piero Ausilio sta lavorando benissimo con Dario Baccin in sintonia con Inzaghi, seguendo le linee guida della proprietà. Ha dimostrato di saper costruire ottime squadre senza fare grandissimi investimenti».
Paride Di Noia

