Inzaghi rischia: Lazio con De Vrij Spalletti: l’Inter merita il 4° posto

Serie A, all’Olimpico la sfida mette in palio l’accesso alla Champions League e almeno 40 milioni di ricavi Titolare l’olandese che ha già firmato per i nerazzurri. Ai biancocelesti basta un pareggio per fare festa
ROMA. Il destino ha voluto così, sarà una finale che vale la Champions (e almeno 30-40 milioni di euro). Stasera gli ultimi novanta minuti di passione in uno stadio Olimpico esaurito. Alla Lazio basterà un pareggio, quello che Simone Inzaghi non si augurava auspicando di chiudere i giochi già a Crotone domenica scorsa: «Pensiamo a noi stessi, faremo la nostra partita», dice il tecnico biancoceleste, ammettendo che «avrei voluto evitare questa sfida all'ultima giornata, ci siamo arrivati con 3 punti di vantaggio.
Un punto tra il sogno e un'Europa che cambia tutto «in termini economici e di prestigio», specifica l'allenatore biancoceleste, consapevole di essere a un passo da un'impresa su cui a inizio campionato in pochi avrebbero scommesso. «I nostri tifosi ci spingeranno, possiamo farcela. Spalletti? Un grandissimo tecnico, è un piacere rivederlo, sfidarlo è stimolante: vinca il migliore». Una gara che vedrà al centro dei riflettori il difensore olandese Stefan de Vrij, già accordatosi con l'Inter per la prossima stagione ma al quale, dopo attenta analisi in tutta la settimana, Simone Inzaghi dichiara di non voler rinunciare: «Se n'è parlato tanto, io mi sono limitato a osservarlo, a guardarlo, non avevo nessun dubbio. Sono sicuro che lui voglia lasciare un segno profondo alla società, ai tifosi e ai compagni. E far capire all'Inter che spessore di difensore avrà per i prossimi 5 anni». In avanti, largo a Felipe Anderson alle spalle di Ciro Immobile, che ha recuperato e ci sarà: «Ci vuole essere a tutti i costi, giocherà dall'inizio». L’ex pescarese rientra dopo 21 giorni dalla lesione rimediata con il Torino, è anche la sua sfida contro Icardi per vincere la classifica cannonieri.
Qui Inter. «Sono convinto di poter raggiungere la Champions», afferma il tecnico Luciano Spalletti. «E la Lazio non merita più di noi il quarto posto: chi lo dice non ha visto le partite. Ci sono state tante gare in cui abbiamo raccolto meno di quello che meritavamo» Anche perché, spiega il tecnico, «ora per noi non si parla più di fortuna, ma abbiamo preso 23 pali, la Lazio invece 10. Ho visto come i calciatori hanno reagito dopo la sconfitta contro il Sassuolo», continua l'allenatore, «negli spogliatoi ho visto il loro attaccamento e il loro amore: per me i giocatori si sono meritati la Champions. E se vinceremo, avremo meritato il quarto posto più della Lazio». Attaccamento e vicinanza che ha dimostrato anche il patron Zhang Jindong: «Ci ha mandato un messaggio che guarderemo con la squadra». Il progetto andrà avanti anche senza il 4° posto. «Nessuno tra i giocatori vuole andare via» e che lo stesso Spalletti si trova «benissimo all'Inter, il mio contratto non è un problema». L'Inter avrà la spinta di oltre 10mila tifosi. Miranda torna titolare al posto di Ranocchia, per il resto Spalletti sceglierà gli stessi visti con il Sassuolo. A partire da Icardi, che cerca i gol che gli permetterebbero di vincere per la seconda volta la classifica marcatori.

