Inzaghi sorride, Lautaro scalpita Giroud: Milan, voglio lo scudetto

4 Febbraio 2022

L’allenatore dell’Inter potrà contare sull’attaccante argentino appena rientrato dalla Nazionale Oltre a Ibrahimovic, Pioli potrebbe perdere anche l’attaccante Rebic. Napoli, Lozano out 2 mesi

MILANO . L'Inter è pronta per il derby scudetto di domani (ore 18) contro il Milan. Rientrati anche Lautaro Martinez e Alexis Sanchez dagli impegni con le nazionali, il tecnico nerazzurro Simone Inzaghi ha a disposizione ancora l'allenamento di oggi e la rifinitura pre-partita per sciogliere gli ultimi dubbi verso la stracittadina di sabato a San Siro. I nerazzurri si presentano allo scontro diretto contro i cugini rossoneri con tutta la rosa a disposizione, fatta eccezione per l'ultimo arrivato e lungo degente Robin Gosens, che rientrerà a fine mese. Vanno valutate al meglio le condizioni di Lautaro e Sanchez, ma Inzaghi avrà di fatto tutti i suoi big pronti e anche riposati, dopo le due settimane di pausa per le nazionali. Il rientro del cileno in gruppo, tuttavia, dovrebbe avvenire soltanto oggi, motivo per cui accanto ad Edin Dzeko al Meazza dovrebbe esserci Lautaro, che già ieri si è potuto allenare insieme al resto dei compagni ad Appiano Gentile. Intanto, a caricare l'ambiente ci ha pensato Alessandro Bastoni, «Il derby non è una partita come le altre, anche se si tende sempre a normalizzarla. Ha un valore superiore che si stacca dalla classifica o dall'umore del momento», le parole del difensore nerazzurro.
Qui Milan. Una sfida spartiacque da vincere con una mossa anti-Brozovic: Stefano Pioli pensa di avanzare Kessié sulla trequarti per poter così marcare a uomo il centrocampista croato e provare a limitare il gioco nerazzurro. Idee tattiche oppure solo pensieri, sarà l'allenatore rossonero a svelarlo forse, oggi, in conferenza. Certo è che il recupero di Kessié si dimostra ancora una volta preziosissimo. Difficile invece pensare di vedere in campo Ibrahimovic. Lo svedese anche ieri ha svolto lavoro differenziato in palestra e in vista del derby non è una notizia rassicurante. Così aumentano le quote di Giroud per una maglia da titolare e per continuare a sognare: «Credere nello scudetto? Sì, ora abbiamo una partita importante contro l'Inter. Se vinciamo abbiamo una buona opportunità di esserci fino alla fine. Ho giocato e segnato nel mio primo derby con il Tottenham. Il mio obiettivo per il 2022? Vincere lo scudetto con il Milan, poi ciò che verrà viene di conseguenza... È un bonus per me, ho nella testa solo il Milan e la mia famiglia». A supporto di Giroud, ci sarà Leao, perché anche Rebic ha svolto una seduta personalizzata e potrebbe dare forfait. Mentre Tomori, che prova a strappare una convocazione in extremis, si è allenato con i compagni ma solo per una parte della seduta. Le valutazioni si faranno all'ultimo ma in una partita tanto delicata non si possono commettere errori o leggerezze. «È tra le partite più belle del mondo ed è merito anche dei tifosi. Creano un'atmosfera straordinaria. Avere quel contorno è qualcosa che auguro di vivere a tutti. Mi auguro di indossare per sempre la maglia del Milan. L'Inter è una squadra forte, mi piace molto la loro difesa e se devo fare un nome dico De Vrij. Ma è meglio la fascia sinistra del Milan, Theo e Leao possono diventare due top player»: Calabria descrive così il derby di Milano. Un'emozione intensa, da far tremare le gambe. E senza Ibrahimovic «un giocatore che attira su di se le attenzioni della difesa avversaria», dovrà essere Giroud a spostare gli equilibri. Il Milan è sostanzialmente obbligato a vincere contro la favorita per lo scudetto. Un pareggio non comprometterebbe la stagione quanto una sconfitta ma complicherebbe i piani per la conquista della Champions League, obiettivo imprescindibile del club, che ieri ha rinnovato il contratto di Matteo Gabbia fino al 30 giugno 2026.
Lazio contestata. Un mercato che ha portato poco e la contestazione dei quasi mille tifosi laziali che si sono dati appuntamento ieri al centro sportivo di Formello. È tensione in casa biancoceleste, in vista della trasferta di domani al Franchi contro la Fiorentina. Fuori dal centro sportivo cori contro Claudio Lotito e Igli Tare, dentro Maurizio Sarri con la squadra a preparare lo scontro diretto per l'Europa. Al centro delle mire degli ultrà c'è proprio il presidente con «il suo fido scudiero» Igli Tare.
Spalletti perde Lozano. Proprio nel momento in cui Luciano Spalletti stava per ritrovare tutti i suoi uomini, ecco giungere dal Messico una brutta notizia. L’attaccante Hirving Lozano si è fatto male durante la partita fra Messico e Panama e per lui si sospetta una lussazione alla spalla destra. Se la diagnosi fosse confermata l’esterno del Napoli rischia di star fuori per un paio di mesi.
Angelo Caradonna