«Io, Giulianova e il Castrum questo è il derby del cuore»

Domani Federico Giampaolo torna nella sua città da allenatore dell’Avezzano: «Che emozione rientrare al Fadini». All’Aragona c’è Vastese-Francavilla
Un derby speciale. Domani Federico Giampaolo tornerà per la prima volta da avversario al Fadini da quando ha iniziato la carriera da allenatore. Il tecnico è di Giulianova e affronterà la squadra della sua città che lo ha formato come giocatore. Giampaolo, 48 anni, ha iniziato a giocare nel settore giovanile giallorosso. «Andavo a fare allenamento con la bicicletta al campo Castrum che allora era in terra battuta», ricorda l'ex attaccante. «Che bei momenti. Sono emozionato nel ritornare da avversario a Giulianova perché ho trascorso lì la mia giovinezza. Ho fatto tutta la trafila nel settore giovanile che all'epoca era uno dei migliori in Abruzzo. Giocavo con mio fratello e a 17 anni feci l'esordio in C2 con Giorgini. Poi andai alla Juventus e mi ricordo della storica amichevole che disputammo al Fadini con il Giulianova. Ricordi indimenticabili che ti restano impressi nella mente». Poi una lunga carriera tra A e B, tra Bari, Salernitana e soprattutto Pescara. Ha iniziato ad allenare nel settore giovanile del Bari, poi un anno alla Primavera del Pescara, una parentesi in D ad Aosta, il ritorno a Bari e, infine, la chiamata dell'Avezzano.
Dopo il terzo posto della passata stagione, la società punta al ritorno nei professionisti nell'anno del centenario. La partenza non è stata esaltante, ma la vittoria di mercoledì con il Castelfidardo ha ridato slancio alle ambizioni dei marsicani. E domani c'è il Giulianova. «Ci aspetta una partita dura, fisica e agonistica dove non sarà facile trovare spazi», avverte Giampaolo. «Il Giulianova è una squadra organizzata e fisica che difficilmente prende gol. Inoltre, sono avvantaggiati dal fattore Fadini che è un catino. Non dobbiamo commettere l'errore di adeguarci al loro modo di giocare». Con il Castelfidardo si è sbloccato Dos Santos. «Sono felice per lui, ma anche per gli altri che sono andati a segno. Non ci dovevamo sbloccare perché le prestazioni sono sempre arrivate. La svolta c'è stata a livello mentale perché abbiamo capito che se abbassiamo la concentrazione ci possono fare gol, come successo con Cesena e Montegiorgio». Per la trasferta di domani non ci sono restrizioni per i tifosi dell'Avezzano che, contrariamente a quanto accaduto a Monte San Giusto, potranno seguire la squadra biancoverde al Fadini. L'altro derby di giornata è Vastese-Francavilla. Giallorossi in formazione rimaneggiata a causa delle assenze degli squalificati Cruz e Bedin. Possibile che Mele torni nel ruolo di play, con la novità Maiolo come mezzala. Davanti dovrebbe recuperare lo spagnolo Sanchez. Nella Vastese, complice l'assenza per squalifica di D'Alessandro, dovrebbe rivedersi Ridolfi nell'undici titolare.
Giammarco Giardini
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