Iscrizioni, tremano serie B e C Il Diavolo forse nel girone C
Oggi o mai più. Scade questa sera il termine ultimo per presentare il ricorso contro le bocciature della Covisoc ufficializzate la scorsa settimana: tremano tre club di serie B e 11 di C. Alcuni...
Oggi o mai più. Scade questa sera il termine ultimo per presentare il ricorso contro le bocciature della Covisoc ufficializzate la scorsa settimana: tremano tre club di serie B e 11 di C. Alcuni hanno già sistemato la propria posizione, altri sembrano spacciati. Il Mestre, ad esempio, ha fatto sapere che ripartirà dall’Eccellenza. La solita estate calda del calcio italiano alle prese con fideiussioni, pagamenti degli ultimi stipendi e ripianamento dei debiti.
Serie B. L’Avellino sembra essersi messo in regola. Il problema è la fideiussione e la dirigenza sostiene di averlo risolto. Probabilmente andrà incontro a un punto di penalizzazione. Il Cesena non ha speranze, è sommerso dai debiti e ripartirà dai dilettanti. Giornata campale per il Bari con il patron Cosimo Giancaspro a caccia di tre milioni di euro per sperare, fermo restando che, in caso di salvataggio, arriverà una penalizzazione. L’ultimo tentativo è affidato ad Andrea Radrizzani, proprietario del Leeds United, e Ferdinando Napoli per Edilportale: il sindaco De Caro è convinto di poter salvare la serie B.
In pole position per il ripescaggio Ternana (retrocessa) e Siena (finalista dei play off di C).
Serie C. L’obiettivo è quello di tornare al format originale di 60 squadre. Ma non sarà facile. I posti liberi in partenza sono due: il Vicenza che si è unito al Bassano e il Mestre che ha rinunciato. Le situazioni disperate sono quelle di Lucchese, Reggiana e Andria. E poi ci sono altre legate alle fideiussioni fatte con la Finworld, una società a cui nell’aprile scorso la Banca d’Italia ha negato l’iscrizione all’albo unico. Un provvedimento sospeso dal Consiglio di stato. E, quindi, secondo le società calcistiche che si sono appoggiate alla Finworld le fideiussioni sono legittime. Si vedrà. Potrebbero essere iscritte per poi subire sanzioni disciplinari. Si apre dunque lo scenario per i ripescaggi: in ordine, saranno ammessi una seconda squadra (Juventus, Inter e Milan), una retrocessa in serie D (solo il Prato in corsa) e una non promossa dalla serie D (Cavese e Como). Fino a esaurimento delle richieste che dovranno essere presentate entro il 27 luglio. Le seconde squadre faranno classifica, quindi potranno andare in serie B o retrocedere, ovvero saltare un campionato di serie C.
I gironi. E’ presto per fare previsioni, ma il criterio di ripartizione sarà il solito: Nord Est, Nord Ovest e Sud. Considerando che le squadre in lizza per i ripescaggi sono a maggioranza del Nord è possibile che società del Centro-Italia possano scivolare al Sud. E’ il caso del Teramo che potrebbe tornare a far parte del girone C.
Serie D. Hanno effettuato l’iscrizione 161 dei 163 club aventi diritto: Akragas, appena retrocesso, e Villabiagio hanno rinunciato. In più c’è un altro posto libero lasciato dalla fusione tra Aprilia e Racing Fondi. Tutte le documentazioni saranno esaminate dalla Covisod che entro il 20 luglio comunicherà alle società l’esito dell’istruttoria. Quelle bocciate avranno tempo fino al 26 luglio per fare ricorso. Il 30 luglio l’ultima parola della Covisod.
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