Isernia subito in vantaggio Vastese si ferma di nuovo

Gara equilibrata e poche emozioni, non basta la grinta per portare punti a casa Il portiere dei molisani decisivo quando gli aragonesi si avvicinano alla rete
ISERNIA. La Vastese torna dalla trasferta molisana con tanta delusione e con le recriminazioni dei tifosi che, al termine del match, hanno avuto un colloquio con allenatore e giocatori. La sconfitta patita a Isernia interrompe il periodo positivo dei biancorossi e li lascia in una posizione di classifica che, a inizio stagione, nessuno si sarebbe aspettato.
Al termine del match lo stesso tecnico dirà che gli annunci della fase precampionato forse hanno messo in secondo piano la difficoltà di un girone che si sta dimostrando ostico, oltre che equilibrato.
I sette punti e il 15° posto in graduatoria stanno allarmando un po' la piazza, ma staff e società chiedono pazienza e vicinanza, volendo superare un momento altalenante grazie all'ottimo potenziale e alle qualità che ci sono. Valori emersi anche nella trasferta in Molise, che non ha riservato grosse emozioni né numerose occasioni, e si è retta sul filo dell'equilibrio tra le due squadre. La Vastese non è riuscita a sfruttare alcune palle gol prodotte, perdendosi in cross e tiri spesso imprecisi. Errori dovuti anche alla pesantezza nelle gambe per le tre partite in una settimana.
Sotto una pioggia battente e davanti ai 150 supporter biancorossi a cui era stato l’ingresso allo stadio da prefettura e questura di Isernia, gli abruzzesi si sono schierati col 4-2-3-1 scelto da Montani. Dopo una fase di studio da parte di entrambi, la partita si mette subito male per la Vastese. Al 12' del primo tempo il difensore Antonio Barretta insacca di testa il cross del compagno, arrivato dagli sviluppi di un corner. I biancorossi provano a reagire con Del Duca, che tenta di bucare Landi con una mezza rovesciata, ma l'acrobazia del difensore ospite si spegne alta sopra la traversa. Sul finale della prima frazione di gioco anche il capitano Fiore spara in cielo da buona posizione.
Il botta e risposta prosegue nel secondo tempo. L’Isernia si avvicina alla porta difesa da Selva prima con Cristiano, che al 4' da solo davanti alla porta manda fuori, poi con Di Matteo dopo due giri di lancette: il numero 11 biancoceleste si fa deviare il tiro. La Vastese risponde al 10' con Palestrini, che dalla distanza non inquadra lo specchio e subito dopo con Leonetti. L'attaccante ospite manda oltre la linea di fondo un buon cross di Fiore, colpendo di testa.
È quasi la mezz’ora quando la Vastese va vicinissima al pareggio. Ancora Leonetti, piazzato al centro dell'area di rigore, incorna di testa ma di fronte a sé trova Landi, autore di una buona prova e di diverse parate fondamentali. Sugli sviluppi dell'azione Shiba, subentrato a Giampaolo, non riesce a insaccare il tapin vincente grazie alla difesa di casa che spazza.
I biancorossi ci credono fino alla fine e al 32' ancora Shiba manda in crisi Del Prete e dopo aver superato il terzino isernino lascia partire il tiro, ma Landi è onnipresente e si impossessa della sfera. Vastese ancora avanti con Leonetti che si gira e trova sempre l'estremo di casa.
Valentina Ciarlante
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