isernia63

VASTO. I due punti sono arrivati, ma non è stato facile avere ragione di un Isernia non proprio fortissimo. Il pubblico biancorosso ha capito in maniera definitiva che quest’anno sarà dura fare...
VASTO. I due punti sono arrivati, ma non è stato facile avere ragione di un Isernia non proprio fortissimo. Il pubblico biancorosso ha capito in maniera definitiva che quest’anno sarà dura fare punti, su ogni campo e contro ogni avversario. Sì, proprio così, perché se la Bcc Vasto ha fatto fatica (non inganni il risultato finale) anche per avere la meglio del modesto Isernia, c’è da credere che la strada verso la salvezza sarà complicatissima. Detto questo è chiaro che la sofferta vittoria di ieri non può e non deve illudere nessuno. Come è altrettanto chiaro che se la Bcc Vasto non avesse battuto nemmeno l’Isernia, formazione non trascendentale e tra le principali candidate alla retrocessione, sarebbe finita nel baratro.
Ecco perché, pur senza far suonare le campane a festa, Sandro Di Salvatore ed i suoi ragazzi fanno bene a coccolarsi questi due punti. Perché la partita non è stata facile. Anche contro i molisani la squadra vastese, nonostante il risultato finale, non è riuscita a scrollarsi di dosso quella paura che le fa sbagliare anche le giocate più semplici. E l’Isernia ha cercato di approfittarne, chiudendo il primo quarto in vantaggio (13-17). La partita non è stata bella. La Bcc Vasto, soprattutto nella prima fase del match, è stata tenuta in piedi dalle bombe da tre di Lagioia (18 punti solo nei primi due quarti) grazie alle quali è andata al riposo per la prima volta in vantaggio (38-37).
Con il trascorrere dei minuti la Bcc Vasto è riuscita a prendere il largo e, alla fine, a vincere meritatamente. «Però non ci siamo ancora», ha tagliato corto il diesse Fabio Salvatorelli, «perché se soffriamo anche contro l’Isernia ci dobbiamo interrogare».
Gaetano Quagliarella
©RIPRODUZIONE RISERVATA

